Preso dalla pigrizia stagionale (il caldo, i pollini e l’aria “frizzante”) ho dimenticato, a suo tempo, di dedicare un sia pur minimo post ad “Iron Man”, il pilot della nuova serie cinematografica dedicata ad un personaggio Marvel.
Questo cinefilo incolto ritiene, giusto perché si sappia, Iron Man uno dei migliori film tratti da un fumetto, Marvel si intende, senz’altro preferibile al debutto dell’aracnide diretto da Dante. Raimi.
Sì, addirittura!
Filologia del personaggio rispettata malgrado i ritocchi, con il passare degli anni le guerre si spostano ma rimangono sempre “in partibus orientis”.
Spirito fumettoso trasposto da Favreau, che è quello del terribile “Cose molto cattive”, con un misurato misto di ironia e glamour che impone a Robert Downey Jr. di mantenere una espressione beffarda, sospesa tra quella di un miliardario supereroe anche senza armatura e quella di un attore che sembra dire “Non so che ci faccio qui, ma mi diverto a sfasciare Ferrari. E voi?”.
Jeff Bridges cattivo da antologia come si addice ai fumetti e cameo per lo SHIELD e Stan Lee che, secondo me, si diverte più di tutti. Attendo gli altri pilot programmati spezzando una lancia per un film con Dr. Strange.
Se non l’avete visto a cinema recuperatelo in DVD e scusate il ritardo.
A proposito di fumetti, tanti anni fa, all’alba di questo blog scrissi una cosa….



