Skip to content

Tag Archives: Telefilm e televisioni

The Nine

07-Nov-06
Mentre “Lost” lambisce il famoso salto dello squalo (l’idea di introdurre altri due “isolani” solo alla terza stagione mi puzza di “botola” creata da sceneggiatori un po’ in affanno), ho avuto modo di vedere alcune puntate di “The nine“, serie che va in onda esattamente dopo “Lost” sullo stesso canale.

Nove persone sono coinvolte in una rapina in banca che si trasforma in un sequestro di persona che si protrae per cinquantadue ore.

Gli episodi narrano cosa è successo dopo, quando gli ostaggi, riconquistata la libertà, riprese le loro vite, continuano a vedersi.
Ogni puntata mostra, però, un frammento di quelle cinquantadue ore in cui, è evidente sin dall’inizio, che è accaduto qualcos’altro che si scoprirà pian piano.
Insomma, segreti, misteri e la certezza che, anche qui, “tutto avviene” anzi “avverrebbe” per una ragione.
C’è anche spazio per un po’ di sentimento.
Quello che mi convince, per ora, è l’impiego dei flashback alla “Lost” applicata, però, ad un episodio cronologicamente circoscritto: le cinquantadue ore della rapina.
L’idea sembra promettente ed è senz’altro occasione di esercizio di scrittura interessante. La tensione è costruita bene (Cosa è successo veramente?) con rivelazioni centellinate e mostrate secondo i diversi punti di vista (Chi ha visto cosa?).
Anche l’indagine delle conseguenze di questa esperienza su i singoli è molto ben narrata.
Misteri e segreti a parte, i personaggi sono scelti e raccontati molto bene, offrendo un campionario di umanità da cui lo spettatore può scegliere per quale parteggiare, chi detestare e, perchè no, in chi immedesimarsi.
Sono curioso di vedere come continua.

Standoff

11-Oct-06
Ancora un post su un’altra serie televisiva che va in onda in America: “Standoff” . La serie è dedicata ad un gruppo di negoziatori della FBI.
Mediatori in azione, quindi, ma anche mediazioni nei menage sentimentali e nella vita.
Gli agenti, infatti, hanno tra loro ottimi rapporti, spesso anche orizontali con evidenti contraccolpi nel lavoro.
L’idea, secondo me, è buona in quanto associa un elemento tipico dell’thriller con un certo gusto per la commedia sentimentale che crea qualcosa di vagamente inedito.
La spina dorsale della serie, finora, sono proprio i rapprti tra gli agenti, i rapimenti fanno solo da garbato contorno. Ha come punto debole, forse, quello di essere un miscuglio un po’ strano per andare avanti per molto, appare in alcuni casi un po’ forzata.
Però pare scritta molto bene, e gli attori sono ottimi.
Chissà che non ci riservi sorprese.
Caso mai vi interessi vi consiglio la visione con i sottotitoli perchè l’inglese è un po’ complicato da seguire.

Smith

10-Oct-06

Ancora una serie televisiva.
Smith” aveva tutti i numeri per diventare una delle mie favorite. L’attore principale è Ray Liotta (”Goodfellas” e “Qualcosa di travolgente”), argomento tosto: le avventure di un gruppo di ladri di professione, e su commissione, braccati dalla FBI.

Insomma, anche in questo caso,  siamo sul classico, ma l’esecuzione, per quello che ho visto mi riguarda, pessima.
Lenta, involuta, con un Liotta imbolisito e sorprendentemente inespressivo.
Cast sbagliato e storia, che almeno all’inizio non promette nulla di buono.
Pare che anche il pubblico americano non abbia gradito più di tanto, al punto tale che pare si parla già di una chiusura.

Vanished

09-Oct-06
Sull’esempio di kekkoz e Astor un paio di post sulle nuove serie televisive che vanno in questo periodo onda in America. Anche io sono fortunato, credo come gli altri.
Ho, infatti, degli amici americani che mi registrano le puntate e mensilmente mi portano in Italia le videocassette… che così si impara anche l’inglese cosa che non fa mai male.
Partiamo da “Vanished” di cui ho visto diciamo più del pilot.Struttura classica. La seconda moglie di un influente senatore americano sparisce nel nulla durante un ricevimento di beneficenza.
Poche tracce, alcune sanguinose o, addiruttura, sanguinanti; molti misteri che episodio dopo episodio, si infittiscono in prossimità dei titoli di coda.
Ovviamente sembrerebbero tutti coinvolti inclusi i figli della prima moglie, il fidanzato della figlia, l’autista, il droghiere ecc. ecc.
Trattandosi di una moglie di un senatore la pista politica potrebbe portare a qualcosa.
Compitino ordinario, lungo elenco di stereotipi, inclusa giornalista con pochi scrupoli e agente FBI con un passato traumatico dal quale cerca riscatto (originale, nevvero?).
Un pizzico di teoria del complotto che agli americani piace moltissimo.
Nulla di originale e, circostanza aggravante è recitato da cani ed è girato in modo molto svogliato.
Però mi ha preso e devo capire come va a finire, ammesso che non chiudano la serie prima di rivelarlo.
Vedremo.

The Lost Experience - Web game

24-Apr-06

Via TV SQUAD e Gizmodo
Il due e tre maggio prossimi sarà lanciato “a big interactive web game” di Lost.
La doppia data sembra scelta in modo da tenere occupati gli spettatori americani nel periodo va dalla fine della seconda stagione e l’inizio della terza e, dall’altra, quelli inglesi per tutta la durata della seconda che inizia proprio il due maggio.
Altro non si sa se non il nome “The Lost Experience” e che gli indizi varieranno a seconda del continente.
L’operazione coinvolge circa 30 broadcaster internazionali tra cui, ovviamente, non c’è la RAI.
Su Gizmodo qualche info in più.
La notizia rimbalza pure su Lostmania che ne aveva gia parlato, e su TV blog.

web counter