La cosa più divertente di “Hott fuzz” non è il rincorrersi di gag e battute più o meno riuscite, ma il modo in cui è girato.
La parodia non è solo nei dialoghi o nella storia ma è¨ anche nei movimenti di camera o nei punti di ripresa, negli stacchi di montaggio che mimano fedelmente lo stile di ciò che si vuole parodiare.
L’effetto comico, la risata, è in agguato proprio tra le pieghe di questo contrasto tra “serietà ” quasi filologica della regia alla quale si contrappone sempre una immagine, un contesto evidentemente fuori luogo. Il gioco, esplicito sin dall’inizio, non stanca perché riesce a rinnovarsi con inventiva ed intelligenza, attingendo da più fonti senza ripetersi.
Si ride quindi, di buon moderato gusto, tra duelli alla Leone con pistoleri che si sparano da soli, sopralluoghi alla CSI (Las Vegas), irruzioni alla Bruce Willis, decapitazioni e sgozzamenti da slasher e montaggi frenetici degni dei migliori film di azione.
“Hot fuzz” è un film forse più riuscito di “Shaun of the Dead” o almeno io l’ho trovato molto più divertente ma, forse solo perché conosco meglio la cinematografia di riferimento, peccato averlo perso a cinema….
Vale la pena vederlo almeno in DVD.
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