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Tag Archives: Recensioni - film visti in DVD

Piano 17

11-Sep-06

Se “Piano 17” fosse stato un film scritto/diretto da un qualsiasi tarantineggiante d’oltreoceano allora, la distribuzione italiana l’avrebbe tenuto nelle sale con tanti strombazzamenti che alla fine l’avrebbero visto anche i cani.
Sarebbe diventato un episodio di culto sul quale, come consueto, a distanza di un paio di anni ci si sarebbe ancora esercitati al gioco delle citazioni, sarebbe finito nella memoria collettiva cinefilla e magari ci facevano anche un paio di sequel.
Invece “Piano 17” è un film italiano, prodotto, anzi auto prodotto, a basso costo, girato in digitale, con la volontaria collaborazione del cast.
Per la distribuzione cinematografica italiana è un orrore sufficiente, anzi troppo.
Per questo l’hanno relegato nel dimenticatoio delle sale cinematografiche, in quello sgabuzzino in cui si mettono quei film buoni solo per tappare i buchi di programmazione tra un blockbuster e l’altro.
Tanto il pubblico …
Piano 17” è ora uscito in DVD. Con un po’ di fortuna si trova anche a noleggio, in mezzo a quelle 10 copie di qualsiasi altro titolo di grido. Scavate e chiedete
Io vi consiglio di noleggiarlo, almeno, magari anche di acquistarlo perchè, quasi come dice Emanuela, “Piano 17” è un fottutissimo gran bel film.
Gli altri, d’oltremanica e d’oltre oceano, se ne sono accorti e per un po’ si parlò di un remake che, se mai si farà, sarà senz’altro un successo.

Update. A qualcuno però questo film non è proprio piaciuto.

Scary movie 4

08-Sep-06

In breve, quasi algebricamente.
Il quarto è molto meno divertente del terzo (che è stato il migliore).
Ma lo stesso quarto, in compenso, è un po’ più divertente del secondo (che è stato il peggiore).

Però, a dire la verità, non si ride più del primo.

La parodia più riuscita è quella di “The village”.
Il resto è anche carino, ma molto fine a se stesso.
E’ un po’ come se qualcuno ti raccontasse barzellette in continuazione.
Solo barzellette ma senza una storia e, ad ogni barzelletta, ti desse una violenta pacca sulla spalla cercando con lo sguardo l’intesa sull’effetto comico.
Magari ridi, ma un po’ ti annoi e se ridi lo fai per un garbato automatismo.
Per fortuna il film dura dura poco.
In definitiva le locandine orginali del film (non quelle che si sono viste in Italia) sono la cosa migliore. Promettevano bene.

Le linkai qui e qui.

La famiglia Addams in DVD

07-Sep-06
Via DVD times.
Il 24 ottobre prossimo uscirà nel mercato statunitense, e quindi in regione 1, il primo di tre cofanetti che raccoglieranno tutti i sessantaquattro episodi de “La famiglia Addams”. Il primo cofanetto conterrà tre DVD con 22 episodi che coprono una prima parte della prima stagione.
Chissà se uscira mai almeno in Regione 2.
A scanso di equivoci io mi compro questa edizione

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The Buster Keaton Chronicles

14-Jun-06

Acquisto recente, molto interessante sopratutto per il prezzo.
Grazie alle segnalazioni del forum di DVDessential e grazie ad uno sconticino accumulato un po’ di tempo fa, ho comprato su CDwow questo cofanetto di ben sei DVD.
28 film di Buster Keaton, film più un documentario del 1968 “The great stone face” (senza sottotitoli) e un booklet.
Edizione dignitosa curata dalla inglese Network DVD.
So che ne esiste almeno un’altra edizione francese molto bella, con qualità video migliore ma che costa circa cinque volte di più.
Ottimo acquisto, direi
Ho solo qualche perplessità: non sono in grado di verificare quanto “filologicamente” corretto sia il materiale pubblicato. Il booklet
Da un paio di riscontri con il volume curato da Cremonini per il Castoro mi sono reso conto che di “Convict 13” manca il finale..
Per un film di quasi 90 anni, altrimenti inedito, si può chiudere un occhio sopratutto se ce ne sono altri ventisette da guardare.
Da farci un pensierino.

Nella mente del serial killer

10-Apr-06
Nella mente del serial killer” ovvero “Mindhunters” o “Come sciupare un soggetto intelligente” o, ancora “Come sprecare i soldi di un noleggio DVD”.
L’idea non sarebbe male, thriller ad eliminazione ambientato in una situazione narrativamente molto forzata, elementi questi che avrebbero discreta effcacia se ben utilizzati.
Peccato che si inizi a sbadigliare molto presto e che, molto prima della fine, non è che importi più di tanto scoprire chi sia il colpevole.
Tanto, se avete letto “Dieci piccoli indiani”, qualche idea ve la farete molto molto presto almeno sulle modalità ed è certo che se avete visto altri film del “genere” questo vi lascerà molto perplessi.
Rizar ha notato dei buchi di sceneggiatura e chiese, a suo tempo, lumi.
Recitato in modo svogliato da tutto il cast, scritto preferendo la semplificazione ad ogni costo, al punto tale che le tre domade di Rizar non sono poi tanto peregrine.
La prima sopratutto.
Poi avrei da domandare a qualche esperto di balistica se le pistole sono in grado si sparare sott’acqua o è una cosa che succede solo nei film scemi.
Io mi domando, inoltre, perchè abbia noleggiato il DVD.
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