Ricordo un film degli anni ‘70 : “La terra dimenticata dal tempo“. Un sottomarino approda in una terra popolata da creature e uomini preistorici.
All’epoca ebbe, almeno per me, il suo fascino anche se, a vederlo adesso, farebbe ridere.
Non l’ho più rivisto da allora ma “Jurassic Park” non mi divertì altrettanto.
“Primeval” è una serie inglese trasmessa da ITV, la seconda stagione è appena terminata, la prima è passata già in Italia su Jimmy. Stagioni brevi, la prima di soli sei episodi, la seconda di sette.
La storia: nel Regno Unito si manifestano delle “anomalie”, dei varchi temporali. Creature preistoriche, non rassicuranti e poco socievoli, passano attraverso i varchi e piombano nel contemporaneo Regno Unito. Un paleontologo è incaricato dal Governo di studiare le anomalie e le creature. Ovviamente il suo lavoro, e del suo team, è ostacolato da complotti e colpi di scena.
La prima stagione si è conclusa con un cliffhanger da applauso, forse intuibile con una storia di varchi temporali, e dopo tanti “Back to the future”, ma non per questo meno divertente.
La seconda stagione è stata più “interlocutoria” dando con molto spazio al ricamo del complotto.
La terza di annuncia più fantascientifica.
“Primeval” è, innanzitutto, un telefilm divertente.
Ha il fascino dei “monster movie” degli anni ‘70 con mostri che sbucano nei campi da golf, nelle cantine allagate, nelle piste da bowling, nei supermarket o dai tombini. Creature preistoriche che azzannano mentre la radio trasmette una canzone dei T-Rex di Marc Bolan. Belve feroci, e anche un po’ ripugnanti, che sbranano in modo incruento (la camera stacca attimo prima del sangue e non si vedono mai cadaveri).
Effetti speciali perfetti, molto al di sopra degli standard televisivi e colpi di scena a gogo. Ritmo e scrittura a metà strada tra il thriller e il classico adventure movie.
C’e anche Rex, il mostro mascotte che non sostituirà mai il compianto Nimrod di “Surface” ma, almeno, vola.
“Primeval” è un telefilm di mostri che fanno bhu!. Salti dalla poltrona.
Sorridi che è divertente e poi se senti un rumore dal bagno ci pensi prima andare a controllare.
Magari nella tua doccia c’è un varco temporale e non te ne sei mai accorto.

