Mangiato pesante ier sera… ad una certa età non si dovrebbe esagerare.
Ho fatto un sogno terribile, un incubo spaventoso che mi è rimasto dentro fino ad ora.
Siamo quasi a sera e non so come cacciarlo dall’anima, dal cuore e dalla mente.
Forse raccontandolo un po’ si stempera, l’angoscia si diluisce, si condivide.
Ho sentito dire funziona.
Proviamo.
Vi partecipo le mie angosce cinefile notturne.
Ecco, io ho sognato che Mario Kassar, produttore di “Terminator” e “Rambo”, e Thomas Schuehly, produttore di “Alexander” acquistavano i diritti per un remake di “Metropolis” di Frizt Lang.
Ho i brividi solo pensarci.
Solo a mettere in fila i nomi e le parole mi si drizzano i peli come i gatti.
Kassar, Rambo, Terminator, Alexander, Remake, Metropolis….
E’ come lo stridore del gesso sulla lavagna.
Meno male che per certi film vige da tempo il divieto assoluto di remake, altrimenti qualche briccone potrebbe pensarci sul serio. Per fortuna nel mondo reale la Commissione Suprema della Cinefilia vigila e impedisce, anche con pugno duro, queste cose. Certo è un po’ censorio, non lo metto in dubbio, ma meglio questo che il crollo sistematico dei valori, dei muri, delle mezze stagioni e della religione che quasi non ci sono più.
Che poi sia un sogno è evidente, nella vita reale nessun regista sarebbe tanto scemo da dire “Lo dirigo io il remake di Metropolis. Mica temo paragoni con un film muto di 80 anni fa diretto da un mangia crauti”.
Poi anche se lo facessero la Commissione suddetta farebbe dei picchetti all’ingresso delle sale impedendo fisicamente l’accesso ai pochi spettatori che, incauti, volessero vedere il film.
Ma chissà cosa ho mangiato ieri che mi ha fatto stare così male stanotte….
Un remake di “Metropolis”, certo che ne faccio di sogni strani io…
Il remake di “Metropolis”….

