Dopo la sbornia (acida) delle elezioni stasera su Fox inizia “Surface” serie statunitense trasmessa dalla NBC quest’inverno.
La prima, e per ora unica, stagione è di soli quindici episodi.
“Surface” si è guadagnata nel tempo molti consensi di pubblico e discreti apprezzamenti di critica, al punto tale che “TV Squad” la considera la migliore serie di fantascienza dell’anno.
Considerando i giganti con cui si è trovata a concorrere non è un successo da poco.
La storia: una nuova razza animale proveniente dalle profondità del mare affiora in superficie.
Gli animali hanno anche strani poteri.
Uno di loro viene adottato da Miles, un ragazzino interpretato da Carter Jenkins, mentre una biologa marina (interpetata da Lake Bell) si mette sulle tracce della nuova specie in compagnia di un assicuratore (l’attore Jay R. Ferguson) animato dall’ossessione di rintracciare il fratello trascinato sott’acqua da uno di questi nuovi esseri.
Da dove vengono?
Che poteri hanno?
Cosa vogliono?
Cosa c’è veramente sotto la superficie e perché qualcuno vuole impedire le ricerche e non vuole che la verità affiori?
Un po’ fantascienza alla E.T. , un po’ “X-files”, una occhiatina a “Lost” (sì, decisamente, c’è una idea comune e un logo molto simile) e un ragazzino con problemi generazionali.
Insomma, un miscuglio di temi che mantiene la tensione e ha stuzzicato non solo gli spettatori.
Molto probabilmente la serie era partita con pretese modeste e, visto il successo, hanno cercato di mantenerlo cercando di arricchire le sotto trame e coordinarle.
Il ragazzino ha un blog su Internet di cui non parla mai nel telefilm di cui già scrissi.
La vicenda sembra concludersi con l’ultimo episodio della stagione, anche se …
Pare che la seconda stagione sia in forse. Se ne parla qui
Anche se in una intervista Carter Jenkins ammette che le riprese della seconda stagione sono già terminate e che nella prima si è semplicemente grattato un po’ sulla superficie.
Technorati Tags: Surface




10 Comments
tu ci hai dato un’occhiata?
pure io ci ho dato un’occhiata LG e concordo con Fringe: niente male, certo la cromatica prevalente e’ acidula e azzurrata…
fringe quale rara e meravogliosa congiunzione astrale fa si che ultimamente concordiamo pure sui telefilm, oltre che sui film?
Ava il paese e’ diviso. Si cercano alleanze
Comunque “Surface”, ribadisco, non e’ affatto male.
Anzi.
Se volete vi racconto come va a finire.
ava mi piglia pure in giro sulle mie stesse fesserie. e comunque se è azzurrognola, nel pantone dei produttori, la didascalia è: “punti di interesse ma sostanzialmente derivativa”. ciapa lì.
Il fatto che siate in accordo credo sia un segnale tipo maremoti, ragni che scappano, albatros che si suicidano. Insomma. eh. ci siamo capiti.
LG sara’ un mese che io e Fringe diamo praticamente gli stessi voti sulla connection e la cosa ha avuto conseguenze sul Paese direi..
Fringe ribadisco che la tua e’ la piu’ bella battuta postelettorale in circolazione
ok, allora, se piace a tutti e due io lo evito…deve essere qualcosa di Maligno. aspetto Fringe al varco su Inside Man.
LG Quante storie per un telefilm!
eh, troppo tempo libero…
premsso che devo ancora vedere il 2à episodio,a me non è dispiaciuto, comunque meglio di veronica “meglio la morte” mars(che nun zè pà vedè).
anche qui c’è il tentativo di pischellizzare una trama più “adulta” ed il ragazzetto con annesso uovo di pesce è insopportabile!
invece una delle cose più buffe è l’identikit delle protagonista:
è una biologa superspecializzata che fa esplorazioni a profondità oceaniche ed è:
bionda, 25 anni, gnocca.
mooooolto credibile!
:-))))
secondo me surface è molto interessante, non l’ho ancora visto tutto, pero’ sono davvero presa da questo telefilm. una seconda serie? Aspetto le ultime puntante x dare una mia opinione. Ciao.
Post a Comment