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Skeleton key

789.jpgA cinema le cose interessanti latitano, quindi ho recuperato in DVD un film uscito nelle sale a settembre: “The Skeleton key“.
Orror discreto con un paio di pregi ma con una lacuna notevole.
Il primo pregio è nella storia che si distacca dagli argomenti tanto classici quanto altrettanto triti ed abusati negli ultimi anni dal genere.
Il secondo pregio è che si è evitato di riempire il film di quei momenti di falso spavento con i quali si coprono, di solito, gli horror inconsistenti. ll ritmo, anzi, ha una inquietante lentezza giustificata dalla particolare prospettiva con cui la protagonista vive la vicenda (rivelarvi altro sarebbe rischioso).
Il terzo è pregio è nel finale che è spiazzante, meno prevedibile di quanto mi sarei aspettato.
Il difetto principale del film è, almeno secondo me, che da un horror ambientato a New Orleans mi sarei aspettato un allestimento scenico di maggiore atmosfera, e non una serie di paesaggi da cartolina o da catalogo immobiliare.
Tutte le ambientazioni sono fungibili e a tratti anonime e in un horror la cosa si nota, sopratutto se ambientato in una casa.
Insomma senza invocare “Angel hearth” si poteva fare molto di meglio.
A Leo, però, questo film non è proprio piaciuto.






2 Comments

  1. Via mail mi dici come va a finire? Mi sono addormentata sul divano prima della fine e non ho più avuto voglia/tempo di rivederlo. :o/

    Posted on 12-Jan-06 at 11:41 | Permalink
  2. Addormentarsi durante un horror?

    Posted on 12-Jan-06 at 14:34 | Permalink

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