Sono reduce da una proiezione domestica di “Mamma mia“.
Penso che per vedere cantare Meryl Streep non è necessario sorbirsi questo stucchevole musical “laccato” da depliant turistico.
Penso anche che gli ABBA dopo tre canzoni vengono a noia. E’, ovviamente, necessario che si riesca ad individuare quando inizia una nuova canzone.
Penso, infine, che la song finale di “Cartoline dall’inferno” (1990) di Mike Nichols sia semplicemente favolosa e la che la Streep canta da Dio… anzi da Dea.
Anche il film è meraviglioso.
“Cartoline dall’inferno” di Nichols e non “Mamma mia!” che, invece, è un film trascurabile.
La canzone finale di “Cartoline dall’inferno” la metto qui a futura, mica tanto, memoria.
Datemi un dannato musical che, per dirla franca citando il Duca, “Can make me break down and cry!!!”



