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Le cronache di Narnia di Andrew Adamson – Recensione

106.jpgPrima che l’anno finisse mi hanno invitato ad andare a vedere le “Cronache di Narnia”.
Io, un po’ per inerzia è un po’ perché andare a cinema fa sempre piacere, ho accettato.
Ero preparato a due ore di borbottii e sbuffi e, invece, mi sono anche divertito.
D’accordo, solo un po’… ma forse perché ero prevenuto

Le “Cronache di Narnia” è essenzialmente un film per bambini che non credo che abbia pretese di strizzare l’occhio agli adulti. Visto in questa ottica si riesce ad apprezzare meglio e si tollera una storia dalla morale, e dai personaggi, dal manicheismo semplificato al massimo.
Anche la regia sceglie la semplicità prediligendo una costante successione di campi e controcampi senza mai tentare una sola sequenza più complessa e elaborata che, forse, sarebbe stata fuori luogo per un film rivolto, come detto, essenzialmente ai bambini.
Malgrado il registro sia tenuto sul “semplice” e prevalga la trasparenza, anche nell’allegoria sottostante, il film conserva un suo fascino e una certa piacevolezza che può deludere solo chi si aspetta altro. Non manca di ritmo e gli effetti digitali sono ben fatti.
I personaggi fantastici del regno di Narnia, pur non avendo lo spessore di quelli della Terra di mezzo, risultano accattivanti e perfettamente funzionali ad una favola per bambini.
Ho letto in giro molte perplessità sul doppiaggio del personaggio del leone Aslan.
Io, a costo di fare il bastian contrario, non l’ho trovato così terribile anche se l’originale è senz’altro preferibile. Credo sia stata scelta una caratterizzazione meno “imperiosa” e profonda rispetto all’originale, forse temevano che il leone incutesse troppo timore.
Mi ha incuriosito, infine, la notizia riportata da Variety secondo cui questo film ha, nell’ultimo week end, superato di poco “King Kong”.

4 Comments

  1. federico says:

    notizia vera…uscito con una settimana di anticipo rispetto a King Kong, negli Usa nel weekend è arrivato il sorpasso, e probabilmente raggiungerà Hatty Potter…anche in Italia lo sta stracciando…comunque a me non è affatto dispiaciuto! il miglior film “natalizio” degli ultimi anni, senza dubbio.

  2. Fringe says:

    Lo so che la notizia e’ vera :) .
    Molto probabilmente i mostri di king kong hanno spaventato i genitori e non ci sono andati per paura che si spaventassero i bimbi.

  3. ava says:

    ma quando aslan inizia a parlare regolarmente nei cinema iniziano a ridere! La tua tesi e’ valida cmq avrebbero potuto trovare una voce pacata ma meno ridicola, anche perche’ l’accento straniero non lo si riesce a giustificare..

  4. mary says:

    sono d’accordo con tutti voi…c’è chi dice che sia un film banale..ma come si fa a dire una cosa del genere? si è per bambini…ma banale proprio no…è un fantasy è normaleche ci sia molta fantasia ma non è banale la storia…no?

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