I registi potrebbero dividersi in due categorie…
quelli che hanno talento e per fortuna dirigono un debutto eccezionale con pochi mezzi e molte idee e registi che hanno, invece, solo il culo di azzeccare un debutto eccezionale con pochi mezzi e molte idee.
I registi si potrebbero dividere in due categorie…
quelli che, dopo il primo film, ottengono i mezzi senza cedere in cambio le idee.
E quelli che, dopo il primo film, ottengono i mezzi e sperano che le idee gli rimangano.
Insomma semplificando, venendo all’osso, o sei Steven Spielberg oppure dirigi “El mariachi”, lo rifai un paio di volte, poi frequenti Tarantino e ti convinci di poter giocare a fare il regista cinefilo ad oltranza che tanto il pubblico ti adora solo perchè sei “quello che diresse, appunto, “El mariachi”.
Il mondo si divide in tante categorie…
Quelli che considerando “Planet terror” pressappoco un capolavoro e quelli che “Planet Terror” è un film “carino nel suo genere” sottolineando, però, che “carino” è solo un diminutivo e che un mare di citazioni non, è da solo, elemento sufficiente per rendere interessante un film. Soprattutto se puoi vedere gli originali.
Quelli che “Dal tramonto all’alba” era moooolto più divertente forse perchè molto più genuino malgrado i mezzi.
Quelli che pensano che “Grindhouse” sia solo un progetto furbetto pensato per staccare due biglietti (due noleggi, due colonne sonore, due diritti televisivi, due recensioni, due di tutto) con mezzo film.
Quelli che citano hellbly,chiudono la questione e riportano il DVD sbuffando perchè da mesi non gli riesce di noleggiare un film dignitoso.
un finto b-movie fatto con un sacco di soldi non è un b-movie; un film “revival” e’ bene, un film che finge di essere vecchio è male.
Da “Il grande inverno”



Io non ne ho visto uno di quelli da te citati… Sto (sti) Grindhouse lo (li) dovrò vedere…
bha’ a me non hanno detto niente
Concordo sul fatto che forse Rodriguez non sia un mago alla regia o un fenomeno come Spielberg..
Ma questa operazione commerciale(perchè questo è Grindhouse) non era poi così male… E’ come uno di quei fantastici film senza senso con cui sono cresciuto, tipici degli anni ’80-’90, in cui c’ è azione, ambientazioni e battute surreali che mi hanno sempre fatto molto ridere.. Non un capolavoro, ma un buon lavoro, divertente…
Il cinema non deve essere pieno di contenuti credo. E’ anche Entertainment… Inoltre credo ch una cosa per essere apprezzabile deve trasmettere qualcosa.. E questo mi ha trasmesso molte risate… Quindi un complimenti a Planet Terror senza troppe pretese(ti ricordo che quello di Tarantino è molto più brutto..)