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Qui comincia l’avventura

Sono arrivato anche io nel regno dei grafomani che non usano nè inchiostro nè carta.
In una torrida giornata di luglio, ho aperto il mio blog.
Cosa? Il titolo è troppo semplice?
E’ Banale? E’ ammiccante?
E’ banalmente ammiccante è anche un pò egocentrico.. a chi vuoi che importi il Cinema secondo te.
Maddai! Un pizzico di Umiltà con la U maiuscola.
Sul titolo non posso farci nulla, come appena detto qui fa caldo, molto caldo, troppo caldo.
E il caldo ti fa passare la voglia di muoverti, figuriamoci di pensare per di più in modo fantasioso e creativo.
L’importante, dopotutto, è mettere un titolo.
E poi… se c’è chi ha raccontato “Il mondo secondo Garp” perché, complice un pizzico di anonimato, non posso raccontare, il “Cinema secondo me”?
Lo so che esiste un libro di Truffaut che ha un titolo simile, però io con Alfred Hitchcock ho in comune solo la mole… ancora per poco.
Un momento! Forse il titolo del blog è un tributo a quel libro?
Ecco! ho trovato il modo di uscirne con classe!!
Il titolo? E’ un tributo al più bel libro di cinema che abbia mai letto.
Altro che titolo ammiccante, banale e semplice!
Signori miei, questa è una citazione da colto, coltissimo, cinefilo!!
Basta così, sul titolo, come diceva Peppino, ho detto tutto.
In questo blog parlerò, anzi scriverò di cinema, di film.
Di quelli che ho visto, di quelli che avrei fatto meglio a non vedere e di quelli che ho rivisto e che ho in cineteca; insomma questo blog conterrà gli appunti di un cinefilo tendenzialmente insonne che è, ancora per poco, sano di mente (?).
Buona lettura.
Se, per puro caso, capitate su questa pagine e leggete questo primo post, lasciate un commentino, un incoraggiamento, una pacca sulla spalla.
Chi inizia ne ha bisogno, mica sono tutti come Orson Welles che al debutto consegnò alla storia “Quarto potere”.






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