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Persepolis

Giovedì scorso ho visto “Persepolis” in anteprima al “Filangieri” di Napoli.
Ringrazio la redazione del blog del film per avermi invitato solo per il fatto di avere questo blog e aver affisso i due banner che vedete ai lati.
Una piccola soddisfazione che, lo ammetto, ha stuzzicato il lato un po’ vanesio del “cinefilo incolto ed insonne”.
E’ la prima volta in vita mia che vado ad una anteprima e vedere sul mio posto il cartellino “Riservato blog” è la migliore risposta al giudizio poco lusinghero sui blog espresso di recente da un noto attore.

L’invito all’anteprima non cambia il modo in cui scrivo del film. Credeteci.
Cosa dire, allora, del film?
Mi è piaciuto molto.
Non ho letto la graphic novel di Marjane Satrapi, non posso, quindi, fare paragoni né valutare l’adattamento, magari nei commenti qualcuno potrà tracciare delle differenze, Inkiostro, però, ne è stato particolarmente entusiasta e io di Inkiostro mi fido.
Io posso solo scrivere che il film è ben bilanciato tra ironia e amarezza.
In alcuni gustosi momenti si ride; la piccola gag tra Dio Karl Marx, tra le altre, è graffiante quanto una qualsiasi battuta di Wood Allen.
Il lato più amaro è trattato sempre in modo tenue ed addolcito; in questo essere un cartone animato giova perché diluisce la drammaticità di ciò che si vede ma, attenzione, non di quello che si racconta.
Le ricostruzioni storiche sono molto chiare e il film mantiene una funzione didattica non sottovalutabile. Sono, infatti, sicuro che la maggioranza del pubblico, io incluso, non avesse una conoscenza molto precisa della storia Iraniana.
Gli amanti della animazione alla Pixar saranno delusi da un tratto semplice e da una animazione che ha il sapore vintage di quei cartoni animati che si vedevano nella TV in bianco e nero. Per questo “Persepolis” non vincerà forse l’Oscar in una categoria sostanzialmente tecnica come quella dei film d’animazione che, quest’anno, è dominata da “Ratatouille”. Ma io non dispererei. E non lo fa nemmeno la distruzione Italiana che ha rinviato l’uscita alla settimana successiva.

Notevoli i giochi grafici, le transizioni e l’impiego di temi orientali. Anche Directors’ cup ve lo consiglia.
Insomma andatelo a vedere.






12 Comments

  1. susu che in un’altra vita (o semplicemente in un’altra nazione) ne avresti (avremmo) tante di queste soddisfazioni.

    anche la blogosfera italiana è ben bilanciata tra ironia e amarezza, ma il tuo “a me interessano le opinioni, le notizie so trovarle da solo” (o qualcosa di simile che ricordo scrivesti tra i commenti di director’s cup) rimarrà indelebile nell’affannosa ricerca del sito di cinema che non c’è e non ci sarà.
    ciau! ;-)

    ps: ritornando in tema, effettivamente il pubblico giovane e giovanissimo potrebbe stentare ad apprezzare film d’animazione realizzati con tecniche ‘più umane’, dove per ‘disumani’ intendo i lavori della Pixar, fermo restando che un film animato non andrebbe giudicato per la tecnica realizzativa bensì per ciò che racconta ed esprime, e talvolta le stupende animazioni nascondono povertà di contenuti.

    ri-ciau!
    Marco Michele

    Posted on 11-Feb-08 at 14:53 | Permalink
  2. Non sapevo di avere lettori cosi’ attenti a quello che scrivo addiruttura nei commenti altrui.
    Mi fa piacere.
    Le notizie si trovano ormai dappertutto, anche prima che accadano i fatti. Ma le opinioni utili bisogna andarle a scovarle.

    E’ difficle che un animato non venga valutato anche per la tecnica. Soprattuto oggi. Per apprezzarlo ci vorrebbe anhe la sensiblita’ di uno cresciuto com gustavo e koniec.
    Spero che qalcuno colga il riferimento.

    Forse i ggiovani si annoiano. Non so i membri dell’accademy.

    Posted on 11-Feb-08 at 15:03 | Permalink
  3. uff peccato, dunque c’era l’anteprima napoletana… :( Non sapevo. Se no, non me la perdevo. Ma appena esce non mi sfugge.
    Comprendo la soddisfazione, specie in risposta a quel tizio lì che gioca a carte…

    Posted on 11-Feb-08 at 15:17 | Permalink
  4. Noodles guarda che l’anteprima napoletana e’ stata pubblicizzata proprio qui.
    C’era un concorso facile facile.
    Magari ci incontravamo. Tra l’altro non sapevo fossimo concittadini.
    A presto.

    Posted on 11-Feb-08 at 22:24 | Permalink
  5. Il trailer in francese mi ha rapito, quello in italiano invece…
    Dicono che i doppiatori italiani siano i più bravi al mondo ma secondo me perché solo in Italia si continua a “assassinare” le voci invece di mettere i sottotitoli.
    Andrò a vederlo al cinema comunque perché merita, ma mi riprometto di vederlo quanto prima in originale. Lo consiglio a tutti.

    Posted on 12-Feb-08 at 01:36 | Permalink
  6. Ho dimenticato di scriverlo nel post, ma il doppiaggio scelto non mi e’ sembrato assassinasse il film.
    Certo potendo vederlo in francese e’ meglio.

    Posted on 12-Feb-08 at 09:44 | Permalink
  7. alp

    Andato oggi con qualche perplessità , ne sono uscito felicissimo.Piaciuto davvero tanto.Grazie Fringe per averlo consigliato

    Posted on 08-Mar-08 at 20:54 | Permalink
  8. Una storia molto emozionante, anche se secondo me la prima parte “funziona” meglio della seconda.

    Posted on 10-Mar-08 at 10:36 | Permalink
  9. Alp, ma figurati!

    Posted on 12-Mar-08 at 14:56 | Permalink
  10. Eh purtroppo non ci avevo fatto caso, sono un distratto cronico (ma non è escluso che l’avessi letto e poi dimenticato eh).
    L’ho visto in estremo ritardo e senza riuscire ancora a trovare il fumetto in edizione integrale con le quattro pntate riunite…

    Posted on 18-Mar-08 at 23:56 | Permalink
  11. ero io, Noodles. Sono talmente stonato (come dicevo su) che ho sbagliato pure a digitare il nome… mio! -_-”
    Cmq mi farebbe piacere prima o poi incontrarla dottor fringe :D
    p.s. sai per caso dove potrei trovare l’edizione integrale? le librerie bazzicate per ora hanno solo alcuni episodi…

    Posted on 18-Mar-08 at 23:59 | Permalink
  12. Il libro l’ho visto da fnac e da feltrinelli.
    Il film e’ ancora in giro, mi pare all’america Hall

    Posted on 19-Mar-08 at 08:41 | Permalink

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