Su “Alice in Wonderland” di Tim Burton ho due lunghe considerazioni da fare.
Ma se preferite le vie brevi… sì, mi è piaciuto.
Non trovo che Tim Burton sia andato a quel paese non delle meraviglie. Sicuramente non è un’Alice conformista.
Alice in Wonderland di Tim Burton – Recensione
Mary and Max di Adam Elliot – Recensione
“”Mary and Max” è un cartone animato australiano, girato in stop motion, anzi in clay animation, la tecnica utilizzata anche per “Galline in fuga” della Aardman.
Mary and Max” narra la storia di una amicizia che si snoda attraverso una fitta corrispondenza epistolare.Mary è una ragazza australiana che vive in un triste mondo a colori. E’ una bimba bruttina, solitaria e timida, la madre è alcolizzata, il padre si occupa solo di tassidermia. La doppiano Toni Collette e Bethany Whitmore.
Max è, invece, un ebreo newyorkese che vive in mondo senza colori. Max è solo, obeso e malato di mente soffre, infatti, della sindrome di Asperger. Max ha la voce di Philip Seymour Hoffman.
Il film è il racconto di due solitudini che si incontrano e che, sebbene incredibilmente distanti, percorrono un pezzo di vita insieme creando un legame reciproco molto profondo.
Quello che rende davvero straordinario “Mary and Max” è il fatto che mentre la forma “cartone animato” dona un tono leggero e divertente, la storia affronta anche con molta crudezza temi corposi e scomodi, quali la solitudine, la malattia mentale, la diversità senza regalare allo spettatore nemmeno un lieto fine.
Si sorride con amarezza, insomma, e commossi alla fine si è davvero felici di averlo visto.
“Mary and Max” ha aperto il Sundance del 2009 riscuotendo consensi talmente ampi che… nessun distributore italiano ci ha voluto scommettere.
D’obbligo procurarsi il DVD e iscriversi alla pagina su Facebook.
Il trailer
I’m here – Trailer – Spike Jonze e Absolut Vodka
Quello che segue è il trailer, per la verità molto interessante, di “I’am Here” prossimo cortometraggio di Spike Jonze presentato come “Una commovente love story tra due robot di Los Angeles” e che è “il risultato della collaborazione creativa tra Spike Jonze e Absolut Vodka”.
I’m Here, ha partecipato anche al Berlin Film Festival, sarà lanciato a livello globale sul web il 19 marzo sul sito www.imheremovie.com, dove sarà possibile vedere l’intero film.
I’am here vede ha visto la partecipazione di due importanti attori del calibro di Andrew Garfield e Sienna Guillory.
La colonna sonora del film include la musica originale creata da Sam Spiegel e la canzone originale della cantante e famosa artista Aska Matsumiya con il supporto di musicisti emergenti.
Registrandosi sin da ora si potrà partecipare all’anteprima del 19 marzo prossimo.
Di seguito il comunicato stampa che mi è stato gentilmente inviato.