“Nella mente del serial killer” ovvero “Mindhunters” o “Come sciupare un soggetto intelligente” o, ancora “Come sprecare i soldi di un noleggio DVD”.L’idea non sarebbe male, thriller ad eliminazione ambientato in una situazione narrativamente molto forzata, elementi questi che avrebbero discreta effcacia se ben utilizzati.
Peccato che si inizi a sbadigliare molto presto e che, molto prima della fine, non è che importi più di tanto scoprire chi sia il colpevole.
Tanto, se avete letto “Dieci piccoli indiani”, qualche idea ve la farete molto molto presto almeno sulle modalità ed è certo che se avete visto altri film del “genere” questo vi lascerà molto perplessi.
Rizar ha notato dei buchi di sceneggiatura e chiese, a suo tempo, lumi.
Recitato in modo svogliato da tutto il cast, scritto preferendo la semplificazione ad ogni costo, al punto tale che le tre domade di Rizar non sono poi tanto peregrine.
La prima sopratutto.
Poi avrei da domandare a qualche esperto di balistica se le pistole sono in grado si sparare sott’acqua o è una cosa che succede solo nei film scemi.
Io mi domando, inoltre, perchè abbia noleggiato il DVD.




2 Comments
Oddio, qui si parla di un film diretto da Renny Harlin, mica da un genio..! Insomma, questo per dire che sapevo a cosa andavo incontro e le mie bassissime aspettative sono state superate, tanto da dare a questa pellicola un voto positivo…
http://www.delikatessen.splinder.com/post/5565777
Certo, poi potremmo disquisire per ore su tutto ciò che hai (giustamente) scritto. Diciamo che è il classico film demolibilissimo se non si scollegano i neuroni prima della sua visione…
Ciao!!!
BenSG
Bensg (ma sta per ben signora?) i neuroni li hanno sprecati per il soggetto. Francamente il resto mi e’ parso indifendibile. Ci sono un paio di trovate carine, ma niente di piu’
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