Stuzzicato da Roberto nei commenti mi pongo almeno una domanda, forse retorica.
A proposito delle polemiche per “Il codice da Vinci” mi chiedo perchè nessuno se l’è presa più di tanto quando in “Jesus Christ Superstar” Maria Maddalena canta questa canzone che, già dal titolo, mi pare molto chiara e diretta senza scomodare interpretazioni esoteriche dei quadri di Da Vinci.
A proposito delle polemiche per “Il codice da Vinci” mi chiedo perchè nessuno se l’è presa più di tanto quando in “Jesus Christ Superstar” Maria Maddalena canta questa canzone che, già dal titolo, mi pare molto chiara e diretta senza scomodare interpretazioni esoteriche dei quadri di Da Vinci.
Poi mi verrebbe anche da chiedermi perchè una famosa chiesa di Parigi e i suoi affreschi non siano mai stati abbattuti o censurati.



10 Comments
Mah, forse perchè Jesus Christ Super Star è stato fatto negli anni ‘70 ed era rivolto a un pubblico di parafricchettoni.
E anche la Chiesa era diversa, più aperta, appena uscita dal Concilio Vaticano II e attraversata da delle istanze di rinnovamento che oggi ci sogniamo. La Francia ha sempre avuto una componente cattolica antipapista.
Faccio una cosa politicamente scorretta indirizzandoti al mio post du mary di Abel Ferrara che ha scatenato meno polemiche?
Insomma la vera domanda è perché fa paura questo Da Vinci e Le rivelazioni per quanto frutto della fantasia su Maria di Magdala?
Io credo che c’è bisogno di affrontare queste questioni con serietà e lasciare stare i film che sono solo dei film. Che dire allora del cartoon su Padre Pio?
A me da piccolo insegarono:
“Gioca con i fanti e lascia stare i santi”.
Buonanotte.
It’s only cinema.
Rob.
Francesco il musical viene replicato ancora oggi e riceve molti consensi.
Rob io, infatti, non capisco.
MARY di Abel Ferrara è piaciuto molto ai cattolici, c’è quel senso forte del peccato, come in tutti i film di F, che non puo’ che far gongolare il cattolicesimo anche ufficiale.
JESUS CHRIST SUPERSTAR: ci furono polemiche anche allora,meno forti perchè il musical come genere è sempre stato considerato minore, come il suo pubblico ( e francamente la canzone di Maddalena non mi pare granchè azzardata )
MOlte polemiche ci furono in passato con il film di Scorsese L’ultima tentazione e con quello di Godard, Je vous salue Marie, ma non cosi’ amplificate ( si trattava di film d’autore con scarso pubblico )
Il CODICE fa paura perchè propone tesi e cita fonti ( pare false e tendenziose )a cui il grande pubblico , di debole fede,potrebbe credere.
E la Chiesa di oggi stenta a trovare un linguaggio comunicativo e forte per controbattere
Aggiungo: non è tanto l’amore di Maddalena a scandalizzare ma il fatto che si neghino morte e resurrezione: che farsene di un Uomo-Dio da cui addirittura discende una progenie ?
La canzone non e’ azzardata ma comunque rivela meta’ della storia.
La ricostruzione del codice, malgrado sia raffazzonata e resa fruibile al pubblico, è una cosa abbastanza nota. Almeno io, che ho fatto le scuole dai preti, la sapevo.
Crederci o meno e’ un altro discorso.
Quello che volevo osservare e’ che si tratta di cose gia’ sussurrate altrove.
non ho verificato la fonte ma mi è arrivata questa mail che mette fine a qualunque dibattito:
Sir Ian McKellen, un uomo splendido.
credo che non andrò proprio a vedere il codice da vinci…odio tutti i film tratti da romanzi!sono sempre inferiori alle aspettative…mi faccio un film tutto mio nella testa e poi sono costretto a vedere delle boiate!effettacci speciali,recitazione pessima e clichè a gògò…meglio se reso a casa!POSSO APPROFITTARE DI QUESTO BLOG X SEGNALARE ANCHE IL MIO?basta visitare il mio sito http://www.pierrefratini.net e cliccare su pierre’s blog!QUASI SEMPRE PROPONGO ARGOMENTI RIGUARDANTI IL CINEMA DUNQUE…un saluto
Se può interessarti sul mio blog parliamo di Maria Maddalena
ciao
Maria
secondo me una delle componenti che ha fatto impazzire il crucco ed i suoi accoliti è proprio la visione “maddalena non prostituta, anzi”. la misoginia è una componente essenziale di qualsiasi religione e serve solo x tenere alto il potere dei maschi repressi. e lo dice un uomo, anche se decisamente femminista!
comunque, se il romanzo vi è piaciuto (a me si, molto) allora vi piacerà anche il film, è sostanzialmente identico, howard ha lasciato fuori solo due momenti (non vi dico quali sono), uno per motivi di tempo, l’altro xchè già così ha rischiato di non poter più uscire di casa.
il che è rappresentativo sulla famosa libertà di espressione, no?
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