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Il matrimonio è un affare di famiglia

clubland Il titolo italiano di “Clubland” induce in errore ed è una malandrinata un po’ truffaldina del distributore Italiano che, con la parola “matrimonio” nel titolo, ammicca a quelle commedie divertenti che, appunto, vertono su un matrimonio complicato.
La memoria cinefila di ognuno di voi saprà trovare esempi tanto di pessimi adattamenti dei titoli quanto commedie “matrimoniali” divertenti. Altra trappola “malandrina” è lo strillo ai precedenti film comici interpretati da Brenda Blethyn.

In realtà “Il matrimonio è un affare di famiglia” è una commedia amarognola, con molte ruvidezze, che è ben girata ma che non fa ridere. Questo potrebbe deludere chi ha in animo di vedere un diverso spettacolo.
“Il matrimonio è un affare di famiglia” non è, però, un brutto film, anzi.
La regia, infatti, è perfetta quanto il cast letteralmente dominato dalla attrice inglese lasciata libera di mostrarci quanto sia brava e come il ruolo le si addica anche quando canta e balla.

Un difetto, secondo me c’è ed è nella scrittura.

C’è una storia, da un lato, fatta di personaggi non originalissimi ma densi e molto ben raccontati, dall’altro, costruita in modo un po’ artefatto per preparare un finale  scontato che appare semplificato.
Ed è un peccato perché  nelle pieghe del racconto  e dei  personaggi c’è più di qualche pregio.






4 Comments

  1. Si ma vale la pena di spendere i soldi del biglietto?

    Rob.

    Posted on 20-Apr-08 at 23:15 | Permalink
  2. A quanto pare si e no! Cioè è un film non del tutto riuscito, ma non per questo brutto. Ci faccio un pensierino ^^

    Posted on 21-Apr-08 at 10:09 | Permalink
  3. Alessandra ha colto cio’ che con pessima sintassi e poca lucidita’ cercavo di esprimere

    Posted on 21-Apr-08 at 21:24 | Permalink
  4. Ma no, l’hai scritto benissimo ^_-

    Posted on 22-Apr-08 at 12:06 | Permalink

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