“Cloverfield” è un bluff.
Finiti gli spot, messi nel cassetto i gagdet da marketing “virale” e gli ammiccamenti via Internet , “Cloverfield” rimane un prodotto costruito sulle stesse, identiche, idee di “The Blair Witch Project“, con la differenza di essere girato con molti più soldi ma con molta meno genuinità. E non solo perchè sono cambiati i tempi e perchè la storia di una strega bucolica è più semplice di un mostro da chissadove…
La sovrapponibilità tra i due film è tale che entrambi si concludono con una stessa immagine: una cinepresa e una telecamera ancora in funzione, per così dire, a futura memoria.
Ti accorgi, senz’altro, dei soldi spesi quando appare il mostro; ma alla fine fai i conti con l’assenza di genuinità. “Cloverfield” è, infatti, un film talmente studiato e costruito, prima a tavolino, che diverte poco perchè manca di quel pizzico di scioltezza, di naturalezza della narrazione.
Hanno talmente studiato come pubblicizzarlo che si sono dimenticati una cosa semplice quale, ad esempio, creare una sceneggiatura con dialoghi un po’ meno orientati sull’ “Oh Dio! E’ terribile”, “Ma cosa è?”, “Aiuto”..
Ci sarebbero anche un paio di considerazioni sulla storia, ma detesto spolierare. Magari nei commenti..
“Cloverfield“, almeno secondo me, è quel bel giocattolo rumoroso che hai visto in nelle pubblicità in televisione e che, quando lo hai tra le mani, si rivela diverso da quello che ti pensavi fosse.
Ci giochicchi un po’ e poi lo metti nella cesta dei giocattoli, per sempre.
Si parla di un sequel.
Ricomincia l’hype?
E’ utile ricordare la sorte commerciale dei due sequel di “The Blair Witcht Project“?




13 Comments
ho letto anche la recensione su Into the wild e - sebbene sia meno negativo di te - condivido moltissimo e ti ringrazio per questo post su Cloverfield. Sono tra quelli che si scocciano pure di andarlo a vedere, in preda a un colossale pregiudizio proprio ricordando BWP
Ma ti adoriamo anche noi..!
:o)
BenSG
Beh, difetti il film ne ha. Direi che il principale sono i dialoghi troppo ‘realistici’, cioè le stupidaggini che chiunque poteva tirare fuori. Fastidioso, ma ci sta con la filosofia del film. Se il pirla con la telecamera avesse tirato fuori battutone da antologia, la cosa avrebbe stonato un po’.
La sceneggiatura ha delle scelte banali, ma c’è. In Blair Witch Project c’erano tre tizi che giravano a vuoto per un’ora abbondante. Questi almeno girano con uno scopo, e succedono cose. Il paragone è ingeneroso.
Certo non un capolavoro da rivedere. Ma… oops, io ho rivisto pure Blair Witch Project.
Quelli di cloverfield non girano a vuoto ma, ammettiamolo, l’idea di tornare indietro mentre infuria l’inferno e’ un po’ scemotta.
Lo scemo con la telecamera tenta delle battute da antologia…
Stessi miei pensieri.
Quoto tutto.
Byez
Hanno fatto dei seguiti della strega di Blair?!?!?!?
che quello con la telecamera è scemo non ci piove, tontolo rulez ma tornare indietro con la scusa della gnocca, è un pretesto scopertissimo e voluto quindi io sorvolo (epperò me il film piacque)
Eh gia’ perche’ la gnocca infilata da qualcosa all’interno di un grattacielo piegato su di un lato che ci sono arrivati salendo dalla terrazza di quello affianco… che poi fanno la stessa strada all’incontrario ..
per me il film è stata una boccata d’aria fresca, solo azione, suspence e mostri in stile half-life.
i dialoghi non ha senso studiarli meglio se devono l’intenzione è quella di rendere reale la pellicola, anche gli scontri mi sono sembrati plausibili… certo qualche castroneria la fanno per non far finire subito il film, ma nel complesso l’ho apprezzato.
ah anche blair witch project mi era piaciuto, non ho nessun problema con le camere a mano
Chiarisco. Mi ha un po’ divertito, ma ero arrivato in sala convinto di vedere il monster movie definitivo e’ invece mi sono trovato una riedizione di blair withch (che, preciso, per me e’ pressappoco un capolavoro) scritto con molta meno genuinità.
Io l’ho trovato geniale… L’operazione commerciale è stata strepitosa, anche perchè hanno utilizzato una nuova tecnica di “scrittura” cinematografica già sperimentata in lost… Sull’effettiva bellezza del prodotto Cloverfield in quanto film posso solo essere d’accordo con te.. decisamente mediocre.. La prima mezz’ora è molto bella poi scade tantissimo….
Io credo che l’operazione commerciale sia la stessa di quella di blair witch, solo con mooooolti più soldi.
Prima di entrare sala può anche funzionare, ma dopo gli spot io voglio vedere un bel film
Su i monster movie torno a giorni con un post a proposito di ….
Visto ieri sera in divx. D’accordo con te: impegnati nel creare l’hype, si son scordati di far il film.
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