<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>

<channel>
	<title>Il cinema secondo me &#187; Appunti cinefili</title>
	<atom:link href="http://www.ilcinemasecondome.net/category/appunti-cinefili/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ilcinemasecondome.net</link>
	<description>Il blog di un cinefilo incolto ed insonne. On line dal 2003</description>
	<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 07:11:31 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.5.1</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>Muccino e i blogger</title>
		<link>http://www.ilcinemasecondome.net/muccino-e-i-blogger/</link>
		<comments>http://www.ilcinemasecondome.net/muccino-e-i-blogger/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Feb 2008 11:46:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fringe</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Appunti cinefili]]></category>

		<category><![CDATA[blog]]></category>

		<category><![CDATA[Muccino]]></category>

		<category><![CDATA[Silvio Muccino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcinemasecondome.net/2008/muccino-e-i-blogger/</guid>
		<description><![CDATA[

Via Kekkoz.
Una cosa del genere è meglio metterla sul blog.
Muccino, il piccolo&#8230;
 Il problema è che il critico quando scrive qualcosa si assume delle responsabilità, i bloggers non rischiano niente, possono dire ciò che vogliono. L’impressione che molto spesso ho avuto è che parlassero per sentito dire, seguendo delle chiacchiere di corridoio.
Muccino, il piccolo, ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<!-- google_ad_section_start -->
<p><strong><a href="http://kekkoz.tumblr.com/post/25513173" target="_blank">Via Kekkoz</a></strong>.<br />
Una cosa del genere è meglio metterla sul blog.</p>
<p>Muccino, il piccolo&#8230;</p>
<blockquote><p> Il problema è che il critico quando scrive qualcosa si assume delle responsabilità, i bloggers non rischiano niente, possono dire ciò che vogliono. L’impressione che molto spesso ho avuto è che parlassero per sentito dire, seguendo delle chiacchiere di corridoio.</p></blockquote>
<p>Muccino, il piccolo, <strong><a href="http://magazine.excite.it/news/7286/Silvio_Muccino__lintervista_di_Excite" target="_blank">ha capito tutto dei blog e della critica</a></strong>.<br />
Siamo degli irresponsabili, scriviamo ciò che vogliamo, inseguiamo chiacchiere di corridoio e parliamo per sentito dire.<br />
Vabbe&#8217;, va&#8230;<br />
Qualcuno glielo spieghi&#8230;</p>

<!-- google_ad_section_end -->

	<h4>Related posts</h4>
	<ul class="st-related-posts">
	<li><a href="http://www.ilcinemasecondome.net/i-calici-della-discordia/" title="I calici della discordia (7 January 2008)">I calici della discordia</a> (12)</li>
</ul>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilcinemasecondome.net/muccino-e-i-blogger/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Basta con i finali alternativi</title>
		<link>http://www.ilcinemasecondome.net/basta-con-i-finali-alternativi/</link>
		<comments>http://www.ilcinemasecondome.net/basta-con-i-finali-alternativi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 21:30:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fringe</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Appunti cinefili]]></category>

		<category><![CDATA[1408]]></category>

		<category><![CDATA[DVD]]></category>

		<category><![CDATA[finale alternativo]]></category>

		<category><![CDATA[Io sono leggenda]]></category>

		<category><![CDATA[The Kingdom]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcinemasecondome.net/2008/basta-con-i-finali-alternativi/</guid>
		<description><![CDATA[

Questa l&#8217;avevo segnalata  di là .
La segnalo anche di qua facendo seguire alcune mie considerazioni.
Esiste un finale diverso di &#8220;Io sono leggenda&#8221; , lo ha ammesso il regista  Francis Lawrence dicendo che questo finale alternativo finirà sul DVD. Non sulla prima edizione ma sulla seconda.
Non più di un paio di  settimane fa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<!-- google_ad_section_start -->
<p>Questa l&#8217;avevo segnalata <strong> <a href="http://www.ilcinemasecondome.net/tumble/index.php?post=191">di là </a></strong>.<br />
La segnalo anche di qua facendo seguire alcune mie considerazioni.</p>
<p>Esiste un finale diverso di &#8220;Io sono leggenda&#8221; , lo ha ammesso il regista  Francis Lawrence dicendo che questo finale alternativo finirà sul DVD. Non sulla prima edizione ma sulla seconda.</p>
<p>Non più di un paio di  settimane fa lessi che <a href="http://www.ropeofsilicon.com/article/spoiler_the_original_ending_to_the_kingdom">per &#8220;The Kingdom&#8221; era stato scritto un finale diverso </a> che, mi pare di ricordare,  non fu mai girato.</p>
<p>Una delle critiche  che si leggono su &#8220;1408&#8243; è che l&#8217;edizione europea ha un finale diverso rispetto alla edizione americana. Finale che, da quello che ho capito, è  migliore ed è finito in DVD.</p>
<p>Ora, capisco la postmodernità, comprendo che il supporto DVD permetta questo, ed altro, partecipo ai tormenti del final (director&#8217;s)  cup.<br />
Tutto quello che volete, ma  fare un film significa anche fare scelte sulla storia.<br />
Fare scelte significa rischiare anche che il pubblico borbotti, la critica maltratti e giudichi.<br />
Con la scappatoia dell&#8217;altro finale, delle scene tagliate e cosi&#8217; via si crea una perenne &#8220;uscita di sicurezza&#8221;  a disposizione del regista, scrittore ecc. ecc.<br />
Si perde, in qualche modo,  il fascino della narrazione univoca,  quella unilaterale. Quella che &#8220;ti racconto una storia che finisce come ho deciso e non come ti  piace.<br />
Ho il timore che tra qualche anno arriveremo a forme di  snodabilità cinematografiche e che nel prossimo &#8220;Titanic&#8221; affonderà a solo la scialuppa di salvataggio con i cattivi, che Bogart e Bergman mettano su famiglia  oppure  che nel &#8220;Il  sesto senso&#8221;&#8230;</p>
<p>Ah, dimenticavo&#8230; una lamentela del genere l&#8217;avevo <strong><a href="http://www.ilcinemasecondome.net/2003/ben-detto-cooper/">già scritta nel 2003&#8230;</a></strong></p>

<!-- google_ad_section_end -->

	<h4>Related posts</h4>
	<ul class="st-related-posts">
	<li><a href="http://www.ilcinemasecondome.net/the-kingdom/" title="The Kingdom (10 December 2007)">The Kingdom</a> (1)</li>
	<li><a href="http://www.ilcinemasecondome.net/io-sono-leggenda/" title="Io sono leggenda (10 January 2008)">Io sono leggenda</a> (10)</li>
	<li><a href="http://www.ilcinemasecondome.net/funeral-party/" title="Funeral Party (4 January 2008)">Funeral Party</a> (0)</li>
	<li><a href="http://www.ilcinemasecondome.net/1408/" title="1408 (26 November 2007)">1408</a> (1)</li>
</ul>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilcinemasecondome.net/basta-con-i-finali-alternativi/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>In un cinema a Monaco&#8230;</title>
		<link>http://www.ilcinemasecondome.net/in-un-cinema-a-monaco/</link>
		<comments>http://www.ilcinemasecondome.net/in-un-cinema-a-monaco/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Dec 2007 23:09:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fringe</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Appunti cinefili]]></category>

		<category><![CDATA[Monaco]]></category>

		<category><![CDATA[Munich]]></category>

		<category><![CDATA[Rocky horror picture show]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcinemasecondome.net/2007/in-un-cinema-a-monaco/</guid>
		<description><![CDATA[

 La prima volta che sono passato l&#8217;avevo appena notata e  ho pensato che quell&#8217;insegna fosse il residuo di un cinema chiuso da decenni.
Una specie di istantanea dell&#8217;ultima sera di gala rimasta lì per pigrizia o solo per commemorazione.  Ma guarda un po&#8217;, anche i tedeschi sono un po&#8217; sciatti e lasciano andare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<!-- google_ad_section_start -->
<p><img src="http://farm3.static.flickr.com/2312/2085173502_c928c24892_m.jpg" alt="Rocky Horror Picture Show" class="articleimgleft" /> La prima volta che sono passato l&#8217;avevo appena notata e  ho pensato che quell&#8217;insegna fosse il residuo di un cinema chiuso da decenni.<br />
Una specie di istantanea dell&#8217;ultima sera di gala rimasta lì per pigrizia o solo per commemorazione.  Ma guarda un po&#8217;, anche i tedeschi sono un po&#8217; sciatti e lasciano andare le cose.<br />
La presenza, nella stessa insegna di titoli recenti,  appena notata con la coda dell&#8217;occhio mi aveva fatto venire qualche dubbio&#8230; &#8220;Avro&#8217; letto male&#8221;.<br />
La seconda volta mi sono avvicinato,  il  cinema era aperto sono entrato certo di finire un una specie di faglia temporale, come quelle che si vedono in &#8220;Torchwood&#8221;.<br />
Ho scoperto che quella non era una insegna di tempi antichi, magari lo era nello stile ma  quella era la programmazione di quel giorno&#8230;<br />
E  il &#8220;Rocky horror picture show&#8221; lo danno in una delle sale di <a href="http://www.museum-lichtspiele.de/cms/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=33&amp;Itemid=16">questo cinema </a> esattamente da trent&#8217;anni.<br />
E&#8217; una sala da Guinnes dei primati.<br />
Avrei fatto delle foto della porta della sala  ma lo sguardo severo della cassiera mi ha dissuaso.<br />
Credevo che sale così non esistessero più&#8230;</p>

<!-- google_ad_section_end -->

	<h4>Related posts</h4>
	<ul class="st-related-posts">
	<li>No related posts.</li>
	</ul>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilcinemasecondome.net/in-un-cinema-a-monaco/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Dove comincia la notte</title>
		<link>http://www.ilcinemasecondome.net/dove-comincia-la-notte/</link>
		<comments>http://www.ilcinemasecondome.net/dove-comincia-la-notte/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Nov 2007 22:35:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fringe</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Appunti cinefili]]></category>

		<category><![CDATA[Dove comincia la notte]]></category>

		<category><![CDATA[Maurizio Zaccaro]]></category>

		<category><![CDATA[Pupi Avati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcinemasecondome.net/2007/dove-comincia-la-notte/</guid>
		<description><![CDATA[

 Suggestione cinefila.
&#8220;Il nascondiglio&#8221; ricorda per certi aspetti un altro film scritto da Pupi Avati: &#8220;Dove comincia la notte&#8221; .
E&#8217; un film  del 1991 che ricordo come un magnifico thriller diretto dal quasi esordiente Maurizio Zaccaro e interpretato da attori, almeno allora, poco noti.
Vinse  anche  un David di Donatello ma non  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<!-- google_ad_section_start -->
<p><img src="/img/dove-comincia-la-notte.jpg" alt="Dove comincia la note" class="articleimgleft" /> Suggestione cinefila.<br />
&#8220;<strong>Il nascondiglio</strong>&#8221; ricorda per certi aspetti un altro film scritto da Pupi Avati:<a href="http://www.imdb.com/title/tt0155681/"><strong> &#8220;Dove comincia la notte&#8221;</strong></a> .<br />
E&#8217; un film  del 1991 che ricordo come un magnifico thriller diretto dal quasi esordiente Maurizio Zaccaro e interpretato da attori, almeno allora, poco noti.<br />
Vinse  anche  un David di Donatello ma non  ricordo ebbe una enorme distribuzione.<br />
&#8220;Dove comicia la notte&#8221;si sovrappone a &#8220;Il nascondiglio&#8221; in più punti.<br />
Oltre ad essere scritto da  Avati,  abbiamo un mistero del passato, una casa con un ospite inquieto e una indagine.<br />
Altro punto in comune è l&#8217;ambientazione americana di una  produzione italiana.<br />
La locandina promette sangue a litri ma è più un omaggio &#8220;iconico&#8221; e mercantile  agli slasher dell&#8217;epoca.<br />
Il film è, invece, giocato sul non mostrare nulla e nel costruire una crescente tensione con la sola atmosfera nella sua manifestazione più semplice.<br />
Un esercizio di narrazione molto raffinato senza le ottime  &#8220;lezioni di gotico&#8221; de &#8220;Il nascondiglio&#8221;.<br />
Lo spettatore è abbandonato sul ciglio di una ghost story ed è invitato ad entrare in un labirinto che scoprirà abitato da più di un fantasma.<br />
Il finale è spiazzante, malsano.<br />
All&#8217;epoca mi inquietò molto.<br />
Ho fatto delle ricerche e ho scoperto che il film esiste solo in VHS ed è, a tutti gli effetti, una rarità.<br />
Non sarebbe male recuperarlo in DVD.<br />
Qualcuno di voi lì fuori lo ricorda?</p>

<!-- google_ad_section_end -->

	<h4>Related posts</h4>
	<ul class="st-related-posts">
	<li><a href="http://www.ilcinemasecondome.net/il-nascondiglio/" title="Il nascondiglio (21 November 2007)">Il nascondiglio</a> (2)</li>
</ul>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilcinemasecondome.net/dove-comincia-la-notte/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Scimeca vs. ANEC</title>
		<link>http://www.ilcinemasecondome.net/scimeca-vs-anec/</link>
		<comments>http://www.ilcinemasecondome.net/scimeca-vs-anec/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Nov 2007 20:31:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fringe</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Appunti cinefili]]></category>

		<category><![CDATA[ANEC]]></category>

		<category><![CDATA[Protti]]></category>

		<category><![CDATA[Scimeca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcinemasecondome.net/2007/scimeca-vs-anec/</guid>
		<description><![CDATA[

Botta, risposta. Postilla.
Prima la botta.
Ansa.
Pasquale Scimeca, regista:

Il sistema delle sale è paramafioso.
La gente vuole vedere qualcosa di diverso ma glielo impediscono.
[...]
In Italia il 97% del mercato passa per 6 distributori, che poi sono 3, visto che Disney, Buena Vista e Warner sono la stessa cosa

La risposta.
Via Cinematografo.it
Paolo Protti, presidente dell&#8217;ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema):

Scimeca è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<!-- google_ad_section_start -->
<p>Botta, risposta. Postilla.</p>
<p>Prima la botta.<br />
<strong><a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/cinema/news/2007-11-15_115127572.html">Ansa<strong></strong></a>.<br />
</strong>Pasquale Scimeca, regista:</p>
<blockquote><p>
Il sistema delle sale è paramafioso.<br />
La gente vuole vedere qualcosa di diverso ma glielo impediscono.<br />
[...]<br />
In Italia il 97% del mercato passa per 6 distributori, che poi sono 3, visto che Disney, Buena Vista e Warner sono la stessa cosa
</p></blockquote>
<p>La risposta.<br />
Via <strong><a href="http://www.cinematografo.it/Cinemedia/00008521.html">Cinematografo.it</a></strong></p>
<p>Paolo Protti, presidente dell&#8217;ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema):</p>
<blockquote><p>
Scimeca è solo in cerca di facile pubblicità.<br />
Non c&#8217;è altra spiegazione al suo attacco di oggi.<br />
[..] E&#8217; talmente poco vero che al pubblico venga negato quel che vuole vedere, che gli spettatori sono quest&#8217;anno in sensibile aumento, e molti di quanti frequentano le sale, scelgono film italiani di ogni tipologia. Alle altre, confuse e improbabili tesi del regista, non vale la pena di replicare.
</p></blockquote>
<p>La postilla è mia.<br />
Premesso che dare del paramafioso non è il massimo del garbo  e che, anzi,  sfiora la diffamazione, è anche vero che, ad esempio, a Napoli questo week-end è difficile vedere un film italiano che non sia <em> &#8220;Matrimonio alle Bahamas&#8221; </em> o <em>&#8220;SMS- Sotto Mentite Spoglie&#8221; </em>(che sono  nelle  tre stesse  multisala ) o <em> &#8220;Come tu mi vuoi&#8221;</em> (che esce in quattro multisala, le stesse di prima più una).<br />
Mi pare  evidente, allora,  che “al pubblico venga negato quel che vuole vedere” se desidera vedere qualcosa di diverso rispetto al cinema che gli esercenti e distributori hanno deciso di fare vedere.</p>
<p>Ma questa decisione è di mercato o di cartello?<br />
Io, senza tirare in ballo teste di cavallo nel letto, ho dei dubbi.<br />
Dubbi alimentati anche dalla rapidità di passaggio nelle sale di alcuni titoli e per la assenza totale di altri.<br />
Intanto &#8220;Tideland&#8221; è  uscito a Napoli, in una sala. Rimarrà per il week end.</p>

<!-- google_ad_section_end -->

	<h4>Related posts</h4>
	<ul class="st-related-posts">
	<li>No related posts.</li>
	</ul>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilcinemasecondome.net/scimeca-vs-anec/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Maddalena</title>
		<link>http://www.ilcinemasecondome.net/maddalena/</link>
		<comments>http://www.ilcinemasecondome.net/maddalena/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 May 2006 22:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fringe</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Appunti cinefili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcinemasecondome.net/index.php/2006/maddalena/</guid>
		<description><![CDATA[

Stuzzicato da Roberto nei commenti mi pongo almeno una domanda, forse retorica.
A proposito delle polemiche per &#8220;Il codice da Vinci&#8221; mi chiedo perchè nessuno se l&#8217;è presa più di tanto quando in &#8220;Jesus Christ Superstar&#8221; Maria Maddalena canta questa canzone che, già dal titolo, mi pare molto chiara e diretta senza scomodare interpretazioni esoteriche dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<!-- google_ad_section_start -->
<div align="justify">Stuzzicato da <strong><a target="_blank" href="http://www.ilcinemavistodame.com">Roberto</a> </strong>nei commenti mi pongo almeno una domanda, forse retorica.<br />
A proposito delle polemiche per &#8220;<strong><a target="_blank" href="http://www.imdb.com/title/tt0382625/">Il codice da Vinci</a></strong>&#8221; mi chiedo perchè nessuno se l&#8217;è presa più di tanto quando in &#8220;<strong><a target="_blank" href="http://www.imdb.com/title/tt0070239/">Jesus Christ Superstar</a></strong>&#8221; Maria Maddalena <strong><a target="_blank" href="http://www.stlyrics.com/lyrics/jesuschristsuperstar/dontknowhowtolovehim.htm">canta questa canzone</a></strong> che, già dal titolo, mi pare molto chiara e diretta senza scomodare interpretazioni esoteriche dei quadri di Da Vinci.</div>
<div align="justify">Poi mi verrebbe anche da chiedermi perchè  <strong><a target="_blank" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/%C3%89glise_de_la_Madeleine">una famosa chiesa di Parigi</a></strong> e i suoi affreschi non siano mai stati abbattuti o censurati.</div>

<!-- google_ad_section_end -->

	<h4>Related posts</h4>
	<ul class="st-related-posts">
	<li>No related posts.</li>
	</ul>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilcinemasecondome.net/maddalena/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Appena comprato quiz!</title>
		<link>http://www.ilcinemasecondome.net/appena-comprato-quiz/</link>
		<comments>http://www.ilcinemasecondome.net/appena-comprato-quiz/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2005 20:58:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fringe</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Appunti cinefili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcinemasecondome.net/index.php/archives/206</guid>
		<description><![CDATA[


Appena arrivato da Play.com. &#160;Silver Anniversay Edition. Film sul quale molti storceranno il naso.Ma io ne conservo un ricordo fantastico. Visto al cinema, ricordo pure quale e ricordo anche il giorno.Insomma non potevo resistere all&#8217;edizione speciale per il venticinquennale.Ne riparleremo anche&#160; se, a memoria, ne ho gia scritto una volta.A dopo.Ps. L&#8217;edizione non e&#8217; affatto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<!-- google_ad_section_start -->
<p><img src="http://www.ilcinemasecondome.net/img/quiz_2.jpg"  class="articleimgleft"  /></p>
<p>Appena arrivato da <strong><a href="http://www.play.com/" target="_blank">Play.com</a></strong>. &nbsp;<br /><em>Silver Anniversay Edition</em>. <br />Film sul quale molti storceranno il naso.<br />Ma io ne conservo un ricordo fantastico. Visto al cinema, ricordo pure quale e ricordo anche il giorno.<br />Insomma non potevo resistere all&#8217;edizione speciale per il venticinquennale.<br />Ne riparleremo anche&nbsp; se, a memoria, ne ho gia scritto una volta.<br />A dopo.<br />Ps. L&#8217;edizione non e&#8217; affatto male.</p>

<!-- google_ad_section_end -->

	<h4>Related posts</h4>
	<ul class="st-related-posts">
	<li>No related posts.</li>
	</ul>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilcinemasecondome.net/appena-comprato-quiz/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Vendere i DVD al botteghino?</title>
		<link>http://www.ilcinemasecondome.net/vendere-i-dvd-al-botteghino/</link>
		<comments>http://www.ilcinemasecondome.net/vendere-i-dvd-al-botteghino/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2005 13:06:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fringe</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Appunti cinefili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcinemasecondome.net/index.php/archives/205</guid>
		<description><![CDATA[

Via Cinematical rimbalzano le dichiarazioni rese dal nuovo CEO della Disney al Wall Street Journal.&#160; Robert Iger&#160; &#232; dell&#8217;idea di &#34;tentare&#34; la vendita dei DVD direttamente al botteghino quando lo stesso film &#232; in programmazione cos&#236;&#160; da sfruttare da subito la distribuzione dell&#8217;home video.E&#8217; noto&#160; che il secondo &#232;&#160; il mercato pi&#249; ricco, lo conferma&#160;implicitamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<!-- google_ad_section_start -->
<p align="justify">Via <a href="http://www.cinematical.com/2005/11/29/iger-wants-to-slam-the-window-shut/" target="_blank"><strong>Cinematical rimbalzano</strong></a> le dichiarazioni rese dal nuovo CEO della Disney al <a href="http://www.wsj.com/" target="_self"><strong>Wall Street Journal</strong></a>.&nbsp; <br />Robert Iger&nbsp; &egrave; dell&#8217;idea di &quot;tentare&quot; la vendita dei DVD direttamente al botteghino quando lo stesso film &egrave; in programmazione cos&igrave;&nbsp; da sfruttare da subito la distribuzione dell&#8217;home video.<br />E&#8217; noto&nbsp; che il secondo &egrave;&nbsp; il mercato pi&ugrave; ricco, lo conferma&nbsp;implicitamente Iger stesso affermando&nbsp; che:&nbsp; &quot;Si spende troppo&nbsp; per&nbsp; guadagnare qualcosa al box office e si aspetta troppo tempo per entrare nel mercato dell&#8217;home video&quot;. <br />In Italia la stessa idea era venuta anche ad un noto produttore cinematografico che adduceva&nbsp; ragioni molto simili alle quali si aggiungeva la preoccupazione&nbsp; per la &quot;terribile&quot; pirateria.<br />La&nbsp; proposta&nbsp; di Iger &egrave; stata, accolta male ed &egrave;, allo stato,&nbsp; nient&#8217;altro che un autorevole&nbsp; wishfull thinking.&nbsp;<br />A me l&#8217;idea non&nbsp; piace&nbsp; moltissimo ma riconosco che&nbsp;individua &nbsp;un percorso ormai&nbsp; inevitabile che&nbsp; indurr&agrave;, prima o poi, ad una diversa configurazione del mercato cinematografico con prevedibili conseguenze&nbsp; anche spiacevoli.<br />E&#8217;un dato di fatto che&nbsp; ormai la sala cinematografica non &egrave; pi&ugrave;&nbsp; il &quot;luogo del cinema&quot;, ma solo una delle&nbsp; alternative. <br />Mi chiedo, anche se ora &egrave; una&nbsp; domanda&nbsp; inutile,&nbsp;se il rendere&nbsp; ancora pi&ugrave; rarefatta l&#8217;aria che passa attraverso la&nbsp; finestra della distribuzione cinematografica&nbsp; non possa indurre&nbsp; gli esercenti e i distributori a scegliere cosa programmare&nbsp; e distribuire. <br />Indurli, insomma,&nbsp; a&nbsp; &quot;creare&quot; un&nbsp; mercato del cinema in sala&nbsp; &quot;seriamente diverso&quot; da quello in casa.&nbsp; <br />Si potrebbe, ma &egrave; solo un&#8217;ipotesi, personalizzare la programmazione a seconda dell&#8217;esercente, diversificarla, magari recuperando film vecchi, creare retrospettive, proporre film non facilmente reperibili anche in home video.&nbsp; D&#8217;altronde &egrave; proprio la diffusione dell&#8217;home video che ha creato le ultime generazioni di cinefili e che ha formato le&nbsp; schiere di spettatori che film, in un modo o nell&#8217;altro, ne vedono tanti. <br />La contemporanea presenza in sala e in videoteca &egrave;, poi, &nbsp;un&#8217;eventualit&agrave; che si &egrave; gia verificata in Italia. Ricordo, infatti, che &quot;Le conseguenze dell&#8217;amore&quot; &egrave; stato recuperato nelle sale dopo i trionfi siciliani quando il DVD era gi&agrave; uscito a noleggio.<br />Forse la proposta di Iger, quando verr&agrave; accettata,&nbsp; obbligher&agrave; l&#8217;&quot;impresa&quot; cinematografica a non&nbsp; considerare pi&ugrave;&nbsp; il film come un gagdet perfettamente fungibile, l&#8217;accessorio&nbsp; da allegare al bicchiere di pop corn o come&nbsp;il trailer del DVD di prossima uscita.</p>
<p align="justify">Vedremo, perch&egrave;&sbquo; sono sicuro che&nbsp; molto presto se ne riparler&agrave;.<br />Nel frattempo <a href="http://www.themovieblog.com/" target="_blank"><strong>qui</strong></a>&nbsp;(in inglese) &nbsp;e <a href="http://nextscreen.blogosfere.it/2005/12/dvd_in_vendita_.html" target="_blank"><strong>qui</strong></a>, in&nbsp;italiano, &nbsp;sull&#8217;interessante <a href="http://nextscreen.blogosfere.it/" target="_blank"><strong>Nextscreen</strong></a>, si&nbsp; suggeriscono altre riflessioni.</p>

<!-- google_ad_section_end -->

	<h4>Related posts</h4>
	<ul class="st-related-posts">
	<li>No related posts.</li>
	</ul>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilcinemasecondome.net/vendere-i-dvd-al-botteghino/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Gli spettatori non meritano un tre</title>
		<link>http://www.ilcinemasecondome.net/gli-spettatori-non-meritano-un-tre/</link>
		<comments>http://www.ilcinemasecondome.net/gli-spettatori-non-meritano-un-tre/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Nov 2005 21:38:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fringe</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Appunti cinefili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcinemasecondome.net/?p=200</guid>
		<description><![CDATA[

Post ad alto rischio qualunquismo.
Enrico Magrelli, nella sua pagella settimanale su Film TV, d&#224; un bel tre agli spettatori. Secondo il &#8220;Giudice ragazzino &#8220; questi si sono meritati la bacchettata , il frego di matita rossa, per &#8220;non essersi accorti&#8221; di &#8220;In her shoes&#8221; , &#8220;Crash&#8221; e di &#8220;Ogni cosa &#232; illuminata&#8221;,&#160; titoli che, a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<!-- google_ad_section_start -->
<p>Post ad alto rischio qualunquismo.</p>
<p align="justify">Enrico Magrelli, nella sua pagella settimanale su <a href="http://www.film.tv.it/" target="_blank"><strong>Film TV</strong></a>, d&agrave; un bel tre agli spettatori. <br />Secondo il &ldquo;Giudice ragazzino &ldquo; questi si sono meritati la bacchettata , il frego di matita rossa, per &ldquo;non essersi accorti&rdquo; di &ldquo;<a href="http://www.imdb.com/title/tt0388125/" target="_blank"><strong>In her shoes</strong></a>&rdquo; , &ldquo;<a href="http://www.cinebloggers.splinder.com/1131791952#6269606" target="_blank"><strong>Crash</strong></a>&rdquo; e di &ldquo;<a href="http://www.cinebloggers.splinder.com/1131795329#6270075" target="_blank"><strong>Ogni cosa &egrave; illuminata</strong></a>&rdquo;,&nbsp; titoli che, a quanto pare,&nbsp; non hanno riscosso il consenso che, secondo&nbsp; Magrelli, meritavano.<br />Ora, senza alimentare polemiche, senza alzare i toni, mi prendo la briga di alzare la manina e contestare quel voto. <br />Poi torno&nbsp; a posto e, se Magrelli desidera, mi metto anche&nbsp; dietro la lavagna.</p>
<p align="justify"><span id="more-200"></span>Prendersela con gli spettatori per l&rsquo;insuccesso di un film&nbsp;&nbsp; &egrave; un po&rsquo; come prendersela con &ldquo;il destino cinico e baro&rdquo;. <br />Questo per due motivi.<br />Il primo:&nbsp; se &egrave; vero che gli spettatori sono &quot;ammirevolmente&nbsp; imprevedibili&quot; &egrave; anche vero che spesso, anzi sempre,&nbsp; hanno&nbsp; saputo vedere molto pi&ugrave; avanti&nbsp; di chi di cinema se ne occupa, o se ne occupava,&nbsp; per mestiere.<br />Io, in altri termini, l&rsquo;argomento&nbsp; &ldquo;il pubblico non capisce&rdquo; non lo utilizzerei mai scrivendo su un giornale. Potrebbe ritorcersi contro se usato&nbsp; nella direzione contraria.<br />E poi, visto che sono gli spettatori quelli che mandano avanti tutta la&nbsp; baracca sarebbe meglio assecondarne la imprevedibilit&agrave;, magari sforzarsi di comprenderla e non dannarla. </p>
<p align="justify">Questo porta direttamente al secondo motivo</p>
<p align="justify">I film citati da Magrelli hanno avuto una distribuzione&nbsp; che definirei &ldquo;quantica&rdquo;. <br />A Napoli il primo non si &egrave; visto; il terzo &egrave; stato meno di una meteora. E sto parlando di Napoli e non, con rispetto parlando, di Roccacannuccia.&nbsp; </p>
<p align="justify">Nella routine e nel logorio della vita moderna, allo spettatore medio che &ldquo;tiene famiglia&rdquo; e lavoro,&nbsp; &egrave; mancato il tempo di pensare di andarli a vedere.<br />Ricordo che,&nbsp; almeno da queste parti, si va a cinema perché piace e non&nbsp; per fare corse all&rsquo;ultima proiezione. Ammesso che tra cineforum settimanali, vernissage&nbsp; e orari strani, si trovi un buco dove vedere il film. Andare a cinema a vedere un film che hai scelto &egrave; diventato una specie di fil rouge. Mancano solo Guido Pancaldi e Gennaro Olivieri,&nbsp; e su qualche film, &nbsp;quasi quasi, mi sarei giocato il jolly.</p>
<p align="justify">Ormai le sale cinematografiche&nbsp;sono talmente genuflesse alle imposizioni della distribuzione,&nbsp; che&nbsp; ne hanno assecondato terribilmente i ritmi&nbsp; imponendoli agli spettatori che rinunciano anche alla scelta pur di andare cinema.&nbsp; <br />Per chi distribuisce film un&nbsp; titolo vale l&rsquo;altro e&nbsp; per&nbsp; &ldquo;In her shoes &ldquo; forse il DVD.<br />Sono convinto che gli spettatori sanno scegliere se messi almeno&nbsp; in condizione di farlo. <br />Ma se prima di loro sceglie&nbsp;qualcun altro,&nbsp; &egrave; inutile mettergli&nbsp; tre nella pagella settimanale&nbsp; e&nbsp; poi magari&nbsp;&nbsp; dare una pacca sulla spalla alla distribuzione&nbsp; che &egrave;&nbsp; responsabile dei tonfi molto pi&ugrave; degli spettatori.<br />Come si fa ad accorgersi di &ldquo;Ogni cosa &egrave; illuminata&rdquo; se rimane in sala due giorni? Come fai ad andarlo a vedere come semplice spettatore pagante?<br />Lo so che il cinema &egrave; in crisi,&nbsp; l&rsquo;economia non va,&nbsp;&nbsp;c&rsquo;&egrave; la concorrenza della televisione ecc. ecc. <br />Ma siete sicuri che distribuire 1500 copie dello stesso film, qualsiasi film, &nbsp;in tutta Italia sia la strategia migliore? <br />Magari gli &ldquo;spettatori che sbagliano&rdquo; non hanno semplicemente scelta.&nbsp; <br />Magari la &ldquo;ammirevole imprevedibilit&agrave;&rdquo; degli spettatori &egrave; stata&nbsp;assorbita negando le cose da prevedere.<br />Magari la prossima settimana il giudice ragazzino potrebbe mettere zero a chi ha distribuito i film di cui si parla&hellip; <br />Adesso ho finito, vado a posto e scusate il disturbo.</p>
<p align="justify">Ps. <br />Ci sarebbe un modo per recuperare i film che escono&nbsp; fuori dalla distribuzione e che non vengono pubblicati in DVD. <br />Sarebbe illecito, ma tutti ne parlano;&nbsp;&nbsp; secondo alcuni&nbsp; &egrave; la causa&nbsp; principale della crisi del cinema che, a sua volta,&nbsp; determina una distribuzione massificata. <br />Forse &egrave; cos&igrave;, non saprei<br />Nel dubbio&nbsp; si potrebbe dare zero a chi scarica&nbsp; e&nbsp;&nbsp; almeno due&nbsp;a chi confonde&nbsp;&nbsp;la causa con l&rsquo;effetto.<br />Per&ograve; ancora uno zero a chi la trasforma in una scusa.<br />Adesso mi sa che vado dietro alla lavagna per almeno un paio di anni.</p>

<!-- google_ad_section_end -->

	<h4>Related posts</h4>
	<ul class="st-related-posts">
	<li>No related posts.</li>
	</ul>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilcinemasecondome.net/gli-spettatori-non-meritano-un-tre/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Ermitage. Croci (passate), delizie future?</title>
		<link>http://www.ilcinemasecondome.net/ermitage-croci-passate-delizie-future/</link>
		<comments>http://www.ilcinemasecondome.net/ermitage-croci-passate-delizie-future/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Oct 2005 21:49:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fringe</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Appunti cinefili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcinemasecondome.net/?p=51</guid>
		<description><![CDATA[

La Ermitage &#232; una casa editrice italiana che pubblica DVD di film molto vecchi,&#160; si tratta spesso di pellicole risalenti all&#8217;et&#224; del muto o di gloriosi classici che non sempre trovano una facile distribuzione commerciale. Uno sguardo al loro catalogo&#160;principale &#160;vale pi&#249; di mille parole.A loro va riconosciuto il merito di aver pubblicato in Italia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<!-- google_ad_section_start -->
<p align="justify">La <a href="http://www.ermitage.it/" target="_blank"><strong>Ermitage</strong></a> &egrave; una casa editrice italiana che pubblica DVD di film molto vecchi,&nbsp; si tratta spesso di pellicole risalenti all&#8217;et&agrave; del muto o di gloriosi classici che non sempre trovano una facile distribuzione commerciale. Uno sguardo al <a href="http://www.ermitage.it/indexcatalogo.php?tabella=cine_classici" target="_blank"><strong>loro catalogo&nbsp;principale </strong></a>&nbsp;vale pi&ugrave; di mille parole.<br />A loro va riconosciuto il merito di aver pubblicato in Italia, a prezzo abbordabile per precisa politica editoriale, i film di Buster Keaton e, altro merito, saranno i primi a pubblicare in Italia le cose di Harlod Lloyd.</p>
<p><span id="more-51"></span>
<p align="justify"><img src="http://www.ilcinemasecondome.net//img/scoiattolo.jpg" class="articleimgleft" Ottimi motivi di vanto ai quali si accompagna&nbsp;una sostanziosa nota di demerito: alcuni titoli pi&ugrave; interessanti del loro catalogo sono in edizioni che,&nbsp; almeno fino a poco fa,&nbsp; non che brillassero per ricchezza e cura.&nbsp; Basta googlare e andare in giro su qualche forum o newsgroup per scoprire di che&nbsp; (pessima) reputazione godevano. <br />Ho comprato recentemente &ldquo;<a href="http://www.ermitage.it/prodotto.php?tabella=cine_classici&#038;idprodotto=90" target="_blank"><strong>Die Bergkatze&rdquo; &ldquo;Lo scoiattolo</strong></a>&rdquo;, un film di Lubitsch del 1921, quindi muto,&nbsp; edito da loro, l&rsquo;ho pagato pochi euro e ho avuto in cambio un film delizioso in una edizione pi&ugrave; che soddisfacente. <br />Magari non avr&agrave; la sontuosit&agrave; dei DVD della <strong><a href="http://www.criterionco.com/asp/" target="_blank">Criterion </a></strong>(edizioni di DVD bellissime, ricchissime e carissime) ma per meno di 6 euro &egrave; finanche troppo.&nbsp;E poi tra vedere un film non&nbsp;facilmente reperibile pagando poco e non vederlo affatto, &egrave; sempre meglio la prima.<br />L&#8217;acquisto del film di Lubtisch non &egrave; stato occasionale. <br />Sull&#8217;ultimo numero di Cinemedia (lo scaricate <a href="http://www.videmmafilm.it/index.asp?action=robagiornali" target="_blank"><strong>qui</strong></a>), infatti, ho letto un&rsquo;intervista al direttore editoriale che giustificava le nefandezze con le vicende contrattuali della precedente gestione della societ&agrave;. Alcuni problemi incontrati,&nbsp; riportati nell&#8217;intervista, contratti a parte, &nbsp;meritano molta considerazione: non immaginavo che fosse cos&igrave; complesso recuperare gli originali e i titolari dei diritti.&nbsp;Nell&#8217;intervista si annunciava che i prossimi titoli, mutata la&nbsp;situazione societaria, si sarebbero avvicinati ad&nbsp;uno standard di qualit&agrave; accettabile. <br />&nbsp;<br />A giudicare da quello che ho visto, se le future edizioni saranno&nbsp; come questa de &ldquo;Lo scoiattolo&rdquo; c&#8217;&egrave; da essere contenti. Se lo trovate in giro non lasciatevelo affatto scappare: un film delizioso, divertente e affascinante. Alle origini del Lubtisch&#8217;s touch.<br />&nbsp;&nbsp;<br />Aggiungo una considerazione.<br />&nbsp;<br />&nbsp;<br />Negli ultimi anni le&nbsp; major&nbsp; hanno&nbsp; pubblicato spesso nuove edizioni di titoli gi&agrave; editati in DVD precedentemente: ormai questa &egrave; una prassi comune particolarmente&nbsp; fastidiosa per chi ha comprato una qualsiasi prima edizione.<br />Loro, le grandi case editrici, che potrebbero rischiare&nbsp; e che spesso hanno i diritti sui film,&nbsp; si limitano a consolidare il fatturato pubblicando, per dire, due edizioni de &ldquo;lo Squalo&rdquo; in meno di cinque&nbsp; anni sfruttando&nbsp;lo stesso restauro, cambiando solo la confezione i menu e qualche speciale.&nbsp; <br />Nel frattempo film del passato finiscono nel dimenticatoio, gli originali invecchiano e si rischia di perdere qualcosa. <br />Il restauro costa, lo so. E so anche che commercialmente rendono pi&ugrave; due edizioni del &ldquo;Lo squalo&rdquo; che una restaurazione e messa in vendita de il &ldquo;Vaso di Pandora&rdquo;.<br />Mi chiedo, allora, quanto sia davvero da biasimare una piccola casa editrice italiana che, rischiando del suo, sceglie di pubblicare a prezzi contenuti titoli che, almeno in Italia, non sono sempre di facile reperibilit&agrave; e commerciabilit&agrave;. <br />Saranno edizioni meno lussuose ma oltre ad essere economiche, hanno un altro pregio: di alcuni titoli potrebbero essere le uniche.</p>

<!-- google_ad_section_end -->

	<h4>Related posts</h4>
	<ul class="st-related-posts">
	<li>No related posts.</li>
	</ul>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilcinemasecondome.net/ermitage-croci-passate-delizie-future/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
