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	<title>Comments on: Adieu les Heroes</title>
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	<description>Il blog di un cinefilo incolto ed insonne. On line dal 2003</description>
	<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 18:10:28 +0000</pubDate>
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		<title>By: Gianmario</title>
		<link>http://www.ilcinemasecondome.net/adieu-les-heroes/#comment-7543</link>
		<dc:creator>Gianmario</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Nov 2007 18:59:39 +0000</pubDate>
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		<description>Ma infatti il pubblico delle fiction italiane e di questi telefilm e' diversissimo. Comunque penso il discorso sia molto complesso, considera che io non guardo piu' Dottor House perche' sta su Canale 5.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma infatti il pubblico delle fiction italiane e di questi telefilm e&#8217; diversissimo. Comunque penso il discorso sia molto complesso, considera che io non guardo piu&#8217; Dottor House perche&#8217; sta su Canale 5.</p>
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		<title>By: Gesu`</title>
		<link>http://www.ilcinemasecondome.net/adieu-les-heroes/#comment-7530</link>
		<dc:creator>Gesu`</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Nov 2007 10:06:58 +0000</pubDate>
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		<description>Perché le serie che hanno successo si rivolgono a un pubblico diverso. Secondo te alla casalinga cinquantenne che si appassiona al &lt;em&gt;Maresciallo Rocca&lt;/em&gt; può piacere &lt;em&gt;Lost&lt;/em&gt;? Sono due mondi diversi.
Al massimo possono avere successo serial più "vicini" come &lt;em&gt;ER&lt;/em&gt; o &lt;em&gt;House&lt;/em&gt;, dove il protagonista è una figura riconoscibile ovunque, il dottore, e le storie si possono seguire più facilmente, per via delle trame, della regia, etc. &lt;em&gt;CSI&lt;/em&gt; in fondo ha la stessa struttura di Derrick: c'è un delitto, c'è l'investigatore, ci sono i testimoni e le prove, ed alla fine della puntata si becca il colpevole.
Serie come &lt;em&gt;Prison Break&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Dexter&lt;/em&gt; si rivolgono per forza di cose ad un pubblico diverso, peccato che in Italia sia un pubblico molto minoritario.

@&lt;strong&gt;Fringe&lt;/strong&gt;: Se non sono in pari con le serie che seguo io spesso e volentieri mi vedo due puntate o più; non so, ma non mi convince molto l'ipotesi che questo possa essere un deterrente, anzi "restringendo" il brodo si dovrebbe spingere più persone a vedere lo show. Vabbe', non lo sapremo mai :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perché le serie che hanno successo si rivolgono a un pubblico diverso. Secondo te alla casalinga cinquantenne che si appassiona al <em>Maresciallo Rocca</em> può piacere <em>Lost</em>? Sono due mondi diversi.<br />
Al massimo possono avere successo serial più &#8220;vicini&#8221; come <em>ER</em> o <em>House</em>, dove il protagonista è una figura riconoscibile ovunque, il dottore, e le storie si possono seguire più facilmente, per via delle trame, della regia, etc. <em>CSI</em> in fondo ha la stessa struttura di Derrick: c&#8217;è un delitto, c&#8217;è l&#8217;investigatore, ci sono i testimoni e le prove, ed alla fine della puntata si becca il colpevole.<br />
Serie come <em>Prison Break</em> e <em>Dexter</em> si rivolgono per forza di cose ad un pubblico diverso, peccato che in Italia sia un pubblico molto minoritario.</p>
<p>@<strong>Fringe</strong>: Se non sono in pari con le serie che seguo io spesso e volentieri mi vedo due puntate o più; non so, ma non mi convince molto l&#8217;ipotesi che questo possa essere un deterrente, anzi &#8220;restringendo&#8221; il brodo si dovrebbe spingere più persone a vedere lo show. Vabbe&#8217;, non lo sapremo mai <img src='http://www.ilcinemasecondome.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /></p>
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		<title>By: Berger</title>
		<link>http://www.ilcinemasecondome.net/adieu-les-heroes/#comment-7526</link>
		<dc:creator>Berger</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Nov 2007 18:37:52 +0000</pubDate>
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		<description>Non sono d’accordo. Perchè la gente ha tempo per le fiction italiane (che hanno ben poco a che vedere con la qualità delle serie americane) e poco per “heroes” o “lost”?
Un saluto!

http://cineforme.easyfreeforum.com/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non sono d’accordo. Perchè la gente ha tempo per le fiction italiane (che hanno ben poco a che vedere con la qualità delle serie americane) e poco per “heroes” o “lost”?<br />
Un saluto!</p>
<p><a href="http://cineforme.easyfreeforum.com/" rel="nofollow">http://cineforme.easyfreeforum.com/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: CST</title>
		<link>http://www.ilcinemasecondome.net/adieu-les-heroes/#comment-7499</link>
		<dc:creator>CST</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Nov 2007 09:21:24 +0000</pubDate>
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		<description>Ottimo blog! 

CST</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottimo blog! </p>
<p>CST</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Fringe</title>
		<link>http://www.ilcinemasecondome.net/adieu-les-heroes/#comment-7208</link>
		<dc:creator>Fringe</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Oct 2007 23:39:56 +0000</pubDate>
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		<description>Non mi ha stupito l'insuccesso che si puo' addebitare a molti elementi tra cui, senz'altro, quello che riferisce october che la serie aveva in se' dei problemi. Problemi che con la seconda stagione stanno venendo al pettine.

Molto probabilmente da un lato le sopravvalutano dall'altro non sanno gestirle e dall'altro lato la serie non e' che fosse sto granchè.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi ha stupito l&#8217;insuccesso che si puo&#8217; addebitare a molti elementi tra cui, senz&#8217;altro, quello che riferisce october che la serie aveva in se&#8217; dei problemi. Problemi che con la seconda stagione stanno venendo al pettine.</p>
<p>Molto probabilmente da un lato le sopravvalutano dall&#8217;altro non sanno gestirle e dall&#8217;altro lato la serie non e&#8217; che fosse sto granchè.</p>
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		<title>By: Marco</title>
		<link>http://www.ilcinemasecondome.net/adieu-les-heroes/#comment-7206</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Oct 2007 23:27:46 +0000</pubDate>
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		<description>Concordo completamente, soprattutto sull'errore di accorpare più episodi insieme.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo completamente, soprattutto sull&#8217;errore di accorpare più episodi insieme.</p>
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		<title>By: Gianmario</title>
		<link>http://www.ilcinemasecondome.net/adieu-les-heroes/#comment-6996</link>
		<dc:creator>Gianmario</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Oct 2007 20:04:42 +0000</pubDate>
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		<description>In effetti questo insuccesso di Heroes in Italia ha stupito anche me, nonostante non sia il mio genere e' comunque interessante. Secondo me conta anche il parallelismo che molti hanno fatto con Smallville, molto pubblicizzato in passato da Italia 1, che ha fatto passare Heroes per una serie da ragazzini e basta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti questo insuccesso di Heroes in Italia ha stupito anche me, nonostante non sia il mio genere e&#8217; comunque interessante. Secondo me conta anche il parallelismo che molti hanno fatto con Smallville, molto pubblicizzato in passato da Italia 1, che ha fatto passare Heroes per una serie da ragazzini e basta.</p>
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		<title>By: October</title>
		<link>http://www.ilcinemasecondome.net/adieu-les-heroes/#comment-6863</link>
		<dc:creator>October</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Oct 2007 06:03:56 +0000</pubDate>
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		<description>Il problema dell'Hype, secondo me, è che in America la serie acquista i suoi fan una settimana per volta. Quando la serie arriva qui, (1) è stata  acquistata per avere un risultato in termini di spettatori, e (2) viene attesa dagli appassionati come qualcosa che ti cambia la vita.

Poi dopo aver visto tre puntate, il nostro pubblico comincia a disaffezionarsi, perché si aspettava la fine del mondo e invece ci sono trentacinque personaggi che neanche si conoscono.

Il caso di Heroes, peraltro, è diverso da altre serie per un altro motivo: manca la dimensione 'puntata'. I serial più seguiti sono quelli in cui la puntata racconta una storia completa, e l'intera stagione racconta una storia di più ampio respiro.
Perfino Lost, tramite i flashback, racconta storie in una puntata.
Heroes questo non lo fa. I personaggi sono tanti, e raramente una puntata focalizza su uno. Forse solo nelle ultime puntate della stagione 1 ('company man', per dirne una).
Lo spettatore medio sopra i 35 anni vuole guardare la televisione e rilassarsi, non complicarsi la vita cercando di ricordare chi conosce chi e se Peter Petrelli e Hiro Nakamura si sono già incontrati ed eventualmente quando...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema dell&#8217;Hype, secondo me, è che in America la serie acquista i suoi fan una settimana per volta. Quando la serie arriva qui, (1) è stata  acquistata per avere un risultato in termini di spettatori, e (2) viene attesa dagli appassionati come qualcosa che ti cambia la vita.</p>
<p>Poi dopo aver visto tre puntate, il nostro pubblico comincia a disaffezionarsi, perché si aspettava la fine del mondo e invece ci sono trentacinque personaggi che neanche si conoscono.</p>
<p>Il caso di Heroes, peraltro, è diverso da altre serie per un altro motivo: manca la dimensione &#8216;puntata&#8217;. I serial più seguiti sono quelli in cui la puntata racconta una storia completa, e l&#8217;intera stagione racconta una storia di più ampio respiro.<br />
Perfino Lost, tramite i flashback, racconta storie in una puntata.<br />
Heroes questo non lo fa. I personaggi sono tanti, e raramente una puntata focalizza su uno. Forse solo nelle ultime puntate della stagione 1 (&#8217;company man&#8217;, per dirne una).<br />
Lo spettatore medio sopra i 35 anni vuole guardare la televisione e rilassarsi, non complicarsi la vita cercando di ricordare chi conosce chi e se Peter Petrelli e Hiro Nakamura si sono già incontrati ed eventualmente quando&#8230;</p>
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	<item>
		<title>By: Fringe</title>
		<link>http://www.ilcinemasecondome.net/adieu-les-heroes/#comment-6776</link>
		<dc:creator>Fringe</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Oct 2007 20:43:47 +0000</pubDate>
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		<description>Nessuna delle cose che cito e' essenziale. 
Ma la  presenza di tutte e tre rendebbe molto appetibile il serial.

Non sottovaluterei quel qualche migliaio che poi lo dice a qualche altro migliaio .. insomma se  ne parla e se c'e' davvero interesse.
D'altronde blog su lost aggiornati a ieri ce ne sono anche in italia. 
Puo' darsi che la collocazione nel palinsensto non sia la migliore, ma secondo me danneggia di piu' l'accorpamento delle puntate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nessuna delle cose che cito e&#8217; essenziale.<br />
Ma la  presenza di tutte e tre rendebbe molto appetibile il serial.</p>
<p>Non sottovaluterei quel qualche migliaio che poi lo dice a qualche altro migliaio .. insomma se  ne parla e se c&#8217;e&#8217; davvero interesse.<br />
D&#8217;altronde blog su lost aggiornati a ieri ce ne sono anche in italia.<br />
Puo&#8217; darsi che la collocazione nel palinsensto non sia la migliore, ma secondo me danneggia di piu&#8217; l&#8217;accorpamento delle puntate.</p>
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	<item>
		<title>By: Gesu`</title>
		<link>http://www.ilcinemasecondome.net/adieu-les-heroes/#comment-6703</link>
		<dc:creator>Gesu`</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Oct 2007 14:02:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcinemasecondome.net/2007/adieu-les-heroes/#comment-6703</guid>
		<description>Secondo me invece la programmazione sbagliata è stata decisiva per decretare la morte della serie. Trasmettere un programma il cui pubblico di riferimento è composto da ragazzi adolescenti e giovani alla domenica sera, oltretutto iniziando la programmazione quando molti erano ancora in vacanza, è un suicidio.
Certo è anche vero che lo spettatore medio è abituato a fiction su preti e caramba e bisogna "avvezzarlo", ma secondo me in una serie come questa è un aspetto secondario (ché il pubblico di riferimento del Maresciallo Rocca non è certo lo stesso di Heroes).

E, soprattutto, non sono d'accordo sul fatto che sia esiziale quello che definisci "Hype". Al contrario questo è un aiuto alla serie, il cui nome inizia a circolare e incuriosisce chi non può/vuole seguirla in originale.
Devi considerare che quando si parla di successi televisivi i numeri che girano sono &lt;em&gt;milioni&lt;/em&gt;, mentre quelli che si prendono la briga di vedersi le puntate in originale quanti saranno? Qualche migliaio? Di certo qualche ordine di grandezza inferiore rispetto a quello di riferimento.

Scusa la prolissità :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me invece la programmazione sbagliata è stata decisiva per decretare la morte della serie. Trasmettere un programma il cui pubblico di riferimento è composto da ragazzi adolescenti e giovani alla domenica sera, oltretutto iniziando la programmazione quando molti erano ancora in vacanza, è un suicidio.<br />
Certo è anche vero che lo spettatore medio è abituato a fiction su preti e caramba e bisogna &#8220;avvezzarlo&#8221;, ma secondo me in una serie come questa è un aspetto secondario (ché il pubblico di riferimento del Maresciallo Rocca non è certo lo stesso di Heroes).</p>
<p>E, soprattutto, non sono d&#8217;accordo sul fatto che sia esiziale quello che definisci &#8220;Hype&#8221;. Al contrario questo è un aiuto alla serie, il cui nome inizia a circolare e incuriosisce chi non può/vuole seguirla in originale.<br />
Devi considerare che quando si parla di successi televisivi i numeri che girano sono <em>milioni</em>, mentre quelli che si prendono la briga di vedersi le puntate in originale quanti saranno? Qualche migliaio? Di certo qualche ordine di grandezza inferiore rispetto a quello di riferimento.</p>
<p>Scusa la prolissità <img src='http://www.ilcinemasecondome.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /></p>
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