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31 film - Un incipit

Da un paio di sere mi sento come Woody Allen all’inizio di “Manhattan”. Voglio scrivere alcune cose, inizio a scrivere, mi fermo, rileggo, decido che non mi piace, cancello, ricomincio.
Cerco una introduzione ad effetto, qualcosa che invogli a leggere ancora.
Ma non riesco a trovare l’incipit. Non riesco ad andare oltre le tre righe.
Eppure voglio scrivere di una cosa semplice: desidero spiegare perché tra alcuni giorni posterò la mia lista dei 31 film della vita. Non è difficile. In fondo basta solo scrivere che questa idea l’ho trovata sui blog di due cinefili, Marquant e Gokachu, e che è una idea presa in prestito dal libro di Hornby “31 canzoni”.
Devo, poi, solo chiarire che nella lista non ci saranno i 31 film più belli della storia del cinema perché queste cose le lascio ai critici cinematografici, loro hanno visto tutti i film del mondo, io no, sono solo un cinefilo, il cinema lo vedo e non lo studio.
Deve essere altrettanto chiaro che la lista comprende 31 film che hanno lasciato un segno; sono, intimamente, i film che un cinefilo, incolto ed insonne, ricorda per qualche motivo non necessariamente cinematografico o artistico.
Vorrei avvertire chi legge che è possibile che per ognuno dei 31 film scriverò più in là, solo per spiegare, anzi raccontare, perchè è stato inserito.
Alla fine vorrei giocare un po’ sul numero 31, è un numero perfetto, l’ha scelto Hornby. Ma è anche perfetto perché non è divisibile se non per sé stesso e, quindi, si sottrae alla divisione in parti uguali tra generi, registi, attori.
Con un numero diverso sarebbe facile essere presi da smanie divisorio - compensative che rovinerebbero il gioco. 31 è il numero ideale, non è un numero enorme tale da spingerti a mettere dentro troppe cose, ma è un numero sufficientemente basso per costringerti a “dolorose” esclusioni; è un numero che mi obbliga a scegliere e, se voglio dire la verità, devo rinunciare a qualcosa, magari anche Woody Allen.
Ecco, non mi sembra siano cose diffilicili da scrivere, eppure stasera non riesco nemmeno a trovare un incipit decente.
Riproverò più tardi.

Un momento, forse ho trovato l’inizio.
Scusate, corro a scrivere prima che l’ispirazione fugga altrove.
Era la sua lista e lo sarebbe stata…






3 Comments

  1. blanche

    ciao
    io il cinema lo studio, ci provo
    perchè l’estetica cinematografica
    è una cosa complessa e un po’ da … russi
    ho visto da poco viaggio allucinante.
    proprio un film da insonni!
    ho riso molto durante
    il rituale della miniaturizzazione
    e sofferto fisicamente durante la caduta
    delle forbici…
    fantascienza didattica

    Posted on 05-Nov-05 at 02:22 | Permalink
  2. quel film i colpi’ molto perche’ ho avuto esperienze di luna ospedializzazione da bambino. E lo vidi da bambino.
    Mi ricordo la scena in cui prendono l’aria dai polmoni. Bellissimo il salvataggio dalla lacrima. Non lo vedo da anni.

    Posted on 05-Nov-05 at 09:57 | Permalink
  3. blanche

    … sky (cineworld, classic e autore)
    a volte e in orari impossibili
    ci “regala” queste emozioni
    al posto di un paio di cappuccini in meno a settimana
    … commovente

    Posted on 05-Nov-05 at 15:09 | Permalink

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