Chiarezza, innanzitutto.
Fare battute grevi e dire parolacce ad un funerale non è “black british humor”.
Lo scrivo giusto per rispondere, almeno idealmente, tutti quelli che hanno considerato “Funeral Party“, il film diretto da Frank Oz ora disponibile a noleggio in DVD, un capolavoro di comicità brithish.
Il film fa ridere, ha i suoi momenti più o meno riusciti, ma è pur sempre umorismo di grana grossa, di stampo molto americano, che tenta di snodarsi su gag per lo più prevedibili, a volte di una metallica automaticità che quasi si sente il rumore degli ingranaggi.
Non è necessario alcuno sforzo per immaginare gli inneschi comici suggeriti di una boccetta di valium contenente pillole che valium non sono o, ancora, a cosa possa servire un vecchietto su sedia a rotelle ad un funerale. Per non parlare, poi, del piccoletto (un simpaticissimo Peter Dinklage).
Il catalogo potrebbe continuare, ma vi sottrarrei il piacere delle scarse sorprese qualora vi interessi vedere il film.
Frank Oz dirige in modo invisibile ma non riesce donare particolare fluidità al film che procede per scene in successione automatica. Non c’è crescendo nè imprevedibilità e l’unica cosa certamente inglese è metà dell’ottimo cast, la villa, il prato e le macchine con il volante dal lato sbagliato.
-
Home
Iscriviti al feed
-
Hanno detto...
-
Ultime cose


Post a Comment